Assicurazione rc auto » aggravamento del rischio

L'assicurato ha l'obbligo di dare immediato avviso all'assicuratore di tutti i mutamenti che aggravano il rischio assicurato con la polizza, tali che se il nuovo stato di cose fosse esistito o fosse stato conosciuto dall'assicuratore al momento della conclusione del contratto, l'assicuratore non avrebbe acconsentito all'assicurazione o l'avrebbe consentita ma ad un premio più elevato.

Ebbene, la mancata comunicazione a norma di polizza all'assicuratore, da parte dell'assicurato, dell'aggravamento del rischio, legittima la riduzione dell'indennizzo calcolata in proporzione al maggior premio che l'assicurato avrebbe dovuto versare se avesse voluto avere la garanzia del maggior rischio.

Perché il mutamento sopravvenuto del rischio legittimi l'assicurazione a ridurre il risarcimento, è necessario che:

  • esso incida sulla gravità e sull'intensità del rischio assicurato, tale da alterare l'equilibrio tra il rischio e il premio oltre il limite del normale rischio contrattuale;
  • la nuova situazione venutasi a creare sia “nuova”, nel senso che non sia stata prevista o non fosse prevedibile dalle parti al momento della conclusione del contratto;
  • la nuova situazione sopravvenuta sia permanente e durevole.

In ogni caso, l'assicuratore che sia informato dell'aggravamento del rischio può sempre decidere di recedere dal contratto, comunicandolo per iscritto all'assicurato entro 1 mese dal giorno in cui ha ricevuto l'avviso o è venuto a conoscenza in altro modo dell'aggravamento.

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Stai leggendo Assicurazione rc auto » aggravamento del rischio Autore Giovanni Napoletano Articolo pubblicato il giorno 1 ottobre 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria tutela consumatori - polizze assicurative RC auto Inserito nella sezione tutela consumatori del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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