Assicurazione RC auto » Franchigia e massimale

Tra le diverse eccezioni contrattuali che l'assicuratore può opporre all'assicurato per non pagare o pagare una somma inferiore rispetto al danno, vi rientrano la franchigia e il massimale

La franchigia è prevista da apposita clausola contrattuale e, a seconda del tipo, pone a carico dell'assicurato una parte del danno (ad esempio il 20% oppure una cifra fissa, come 700 euro) oppure fa scattare il diritto dell'assicurato ad ottenere il risarcimento solo se il danno supera un certo valore.

Il massimale, che deve essere sancito da apposita clausola contrattuale, pone un limite massimo al risarcimento dovuto dall'assicuratore e la parte di danno oltre tale cifra resta dunque a carico dell'assicurato.

L'onere della prova dell'esistenza di un massimale spetta all'assicuratore.

Nell'assicurazione RC auto, la legge sancisce massimali minimi per i quali deve essere stipulata la garanzia.

Gli importi sono abitualmente adeguati con decreto ministeriale e conseguentemente aumentati dall'assicuratore.

Sempre in ambito di RC auto, il massimale può essere superato in ipotesi di cattiva gestione della pratica risarcitoria da parte dell'assicurazione (per esempio di estremo ritardo nel pagamento del risarcimento che abbia comportato ulteriori danni all'assicurato).

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