Eredità - attenzione al frutto avvelenato

Quando si accetta un'eredità, si accettano anche i debiti. Accettare la pensione di reversibilità del coniuge defunto non significa anche accettare i suoi debiti, dal momento che il diritto alla pensione di reversibilità spetta automaticamente per legge "iure proprio" e non è dunque, in alcun modo, in connessione con la posizione riconosciuta agli eredi del defunto. Ma esistono comportamenti che implicano la tacita accettazione dell'eredità: ad esempio, quando i chiamati all'eredità (vedova e figli) si recano in banca per prelevare i risparmi disponibili sul conto corrente del de cuius. O, anche, quando si guida il veicolo del defunto e si incappa, magari, in una multa con contestazione immediata. La cosa migliore è accettare l'eredità con il “beneficio di inventario”, ossia dire una cosa del genere: “non rifiuto l'eredità, ma prima di accettarla vedo che situazione mi lascia il de cuis, se mi conviene l'accetto, altrimenti no”. Se non si accetta l'eredità il problema si sposta sul creditore che dovrà portare a perdita il credito se non ha una copertura assicurativa caso morte (per altro molto diffuse).

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su eredità - attenzione al frutto avvelenato.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.