Eredità - attenzione al frutto avvelenato

Quando si accetta un'eredità, si accettano anche i debiti. Accettare la pensione di reversibilità del coniuge defunto non significa anche accettare i suoi debiti, dal momento che il diritto alla pensione di reversibilità spetta automaticamente per legge "iure proprio" e non è dunque, in alcun modo, in connessione con la posizione riconosciuta agli eredi del defunto. Ma esistono comportamenti che implicano la tacita accettazione dell'eredità: ad esempio, quando i chiamati all'eredità (vedova e figli) si recano in banca per prelevare i risparmi disponibili sul conto corrente del de cuius. O, anche, quando si guida il veicolo del defunto e si incappa, magari, in una multa con contestazione immediata. La cosa migliore è accettare l'eredità con il “beneficio di inventario”, ossia dire una cosa del genere: “non rifiuto l'eredità, ma prima di accettarla vedo che situazione mi lascia il de cuis, se mi conviene l'accetto, altrimenti no”. Se non si accetta l'eredità il problema si sposta sul creditore che dovrà portare a perdita il credito se non ha una copertura assicurativa caso morte (per altro molto diffuse).

Offri il tuo contributo alla visibilità di indebitati.it

Ti chiediamo di contribuire ad accrescere la visibilità di indebitati.it cliccando su una delle icone posizionate qui sotto: per condividere, con un account Facebook, Google+ o Twitter, il contenuto di questa pagina oppure per iscriverti alla newsletter o al feed della comunità. Qualora lo preferissi, puoi seguirci sui social cliccando qui. Un grazie, per la tua attenzione, dallo staff.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti


Cerca