I caratteri generali dell'assegno sociale

Come chiarito nel paragrafo precedente, l'assegno sociale è una prestazione assistenziale, cioè una prestazione economica che non si basa, come le altre pensioni, sui contributi versati. Si tratta, quindi, di una provvidenza economica pensata per le persone anziane a basso reddito.

L'assegno sociale non è da confondersi con l'assegno mensile, poiché quest’ultimo viene concesso agli invalidi civili di età compresa tra i 18 e i 65, mentre l'assegno sociale viene percepito dalle persone maggiori di 65 anni e 3 mesi. Tanto è vero che l'invalido che percepisce l'assegno mensile, al compimento dei 65 anni e 3 mesi, percepirà l'assegno sociale, sempre che abbia i requisiti previsti.

L'assegno sociale, che dal 1995 sostituisce la vecchia pensione sociale, è una prestazione assistenziale, cioè una prestazione economica che non si basa, come le altre pensioni, sui contributi versati. Si tratta, quindi, di una provvidenza economica pensata per le persone anziane a basso reddito.

La verifica del possesso dei requisiti viene fatta annualmente, quindi l'assegno sociale è sempre pagato con carattere di provvisorietà sulla base del reddito presunto. Nell'anno successivo l'INPS opera la liquidazione definitiva o la modifica o la sospensione sulla base delle dichiarazioni reddituali rese dagli interessati. L'assegno sociale non è soggetto a Irpef e non si trasmette agli eredi dopo la morte del titolare.

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su i caratteri generali dell'assegno sociale.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.