Detrazioni fiscali - Come mi rinnovo armadi a muro, cucina, elettrodomestici caldaia e condizionatori

Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto legge 63/2013, facciamo il punto sulle novità introdotte che prevedono, fra l'altro, per i contribuenti che fruiscono della detrazione per ristrutturazioni edilizie, la possibilità di detrarre dall'Irpef, sempre nella misura del 50%, anche le spese sostenute per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione.

I contribuenti che eseguono lavori di ristrutturazione di immobili residenziali hanno diritto a una detrazione Irpef del 50% per le spese sostenute per l'acquisto di mobili destinati all'arredo degli immobili su cui sono effettuati i lavori, con un tetto massimo di spesa di 10 mila euro (le spese sostenute per l'acquisto di condizionatori a pompa di calore e caldaie hanno invece un massimale di 96 mila euro, limite previsto per accedere al beneficio delle detrazioni per spese di ristrutturazione edilizia, e consentono una detrazione del 65%).

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