Recupero crediti - Illegittimo il ripristino surrettizio del contratto originario

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Il ripristino surrettizio del contratto originario (anche in presenza di un esplicito riferimento all'eventuale inadempienza del debitore nell'accordo transattivo di rientro e di saldo e stralcio delle posizioni debitorie pregresse) è illegittimo, così come sancito da numerose pronunce in Cassazione (tra le altre vedasi: Cass. 23/02/2006 numero 4008 - Cass. 13/12/2005 numero 27448 - Cass. 29/04/2005 numero 8983 - Cass. 19/05/2003 numero 7830).

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31 luglio 2013 · Chiara Nicolai

Commenti e domande dei lettori

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  • FRANCESCO 21 settembre 2010 at 23:21

    Ho acceso mutuo a tasso variabile nel 2006 e a metà circa 2009 ho smesso di pagare le rate per il ricongiungimento famigliare e soprattutto perchè la banca aveva rifiutato la mia richiesta di rinegoziare il mutuo in base allo spread (1,50%) nonchè lo aveva cartolarizzato. Dell'importo concesso di euro 140.000 ho pagato per quattro anni solo interessi (perchè avevo poi ricominciato a gare le rate insolute fino a quando me ne sono trovata una superiore a quello che mi avevano comunicato perchè la banca aveva aggiunto altri interessi senza motivo). Ora la banca mi richiede la restituzione del capitale intero (140.000) oltre gli interessi di mora per euro 3500 circa. Chiedo la fattibilità di interrogare la banca circa un saldo e stralcio però dopo la vendita immobiliare entro e non oltre 6 mesi a decorrere da oggi. Oppure la fattibilità di vendere lo stesso (considerato che non mi sono avvalso dell'agevolazione fiscale prima casa del 4%) continuando a pagare le rate ed andare a proporre il saldo e stralcio alla banca. Oppure considerata la mia posizione di dipendente statale in aspettativa perchè riformato militarmente, in attesa di transitare nei ruoli civili, avendo un reddito di euro 23.000 annui, in fase di separazione legale, mantenimento proprio figlio, moglie disoccupata, reddito personale isee circa sui 12000 euro, potere chiedere l'ulteriore blocco per 18 mesi del mutuo?

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