Recupero crediti - Accordo di transazione a saldo e stralcio

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Pertanto, se il debitore è in possesso dell'accordo di transazione a saldo e stralcio firmato per accettazione (proposta di abbattimento del capitale e degli interessi) le pretese della società di recupero crediti (quella che ha sottoscritto la novazione ovvero la società di recupero che eventualmente subentra con la cessione del credito) possono essere agevolmente contrastate in sede giudiziaria.

Rappresentando l'accordo a saldo e stralcio delle posizioni debitorie pregresse un contratto di novazione in piena regola, dal momento che, rispetto al contratto originario, non vengono effettuate solo modifiche accessorie (come potrebbero essere quelle riguardanti un piano di rateazione con tempi di rientro dal debito diversi dalle scadenze previste nel contratto originario).

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  • FRANCESCO 21 settembre 2010 at 23:21

    Ho acceso mutuo a tasso variabile nel 2006 e a metà circa 2009 ho smesso di pagare le rate per il ricongiungimento famigliare e soprattutto perchè la banca aveva rifiutato la mia richiesta di rinegoziare il mutuo in base allo spread (1,50%) nonchè lo aveva cartolarizzato. Dell'importo concesso di euro 140.000 ho pagato per quattro anni solo interessi (perchè avevo poi ricominciato a gare le rate insolute fino a quando me ne sono trovata una superiore a quello che mi avevano comunicato perchè la banca aveva aggiunto altri interessi senza motivo). Ora la banca mi richiede la restituzione del capitale intero (140.000) oltre gli interessi di mora per euro 3500 circa. Chiedo la fattibilità di interrogare la banca circa un saldo e stralcio però dopo la vendita immobiliare entro e non oltre 6 mesi a decorrere da oggi. Oppure la fattibilità di vendere lo stesso (considerato che non mi sono avvalso dell'agevolazione fiscale prima casa del 4%) continuando a pagare le rate ed andare a proporre il saldo e stralcio alla banca. Oppure considerata la mia posizione di dipendente statale in aspettativa perchè riformato militarmente, in attesa di transitare nei ruoli civili, avendo un reddito di euro 23.000 annui, in fase di separazione legale, mantenimento proprio figlio, moglie disoccupata, reddito personale isee circa sui 12000 euro, potere chiedere l'ulteriore blocco per 18 mesi del mutuo?

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