Come il creditore può dimostrare accettazione tacita dell'eredità da parte del debitore [Commento 1]

  • elisa1982 26 aprile 2015 at 10:21

    Nell'ottobre del 2013 viene a mancare un mio zio senza figli: le eredi sono quindi mia madre e mia zia. Un mesetto dopo troviamo un finanziamento che a mio avviso era assicurato visto un importo altissimo di assicurazione. Contatto la finanziaria che mi chiede i vari documenti e invio tutto.

    Nel frattempo passano i mesi tra una comunicazione e l'altra e continuano a chiedere le rate che non paghiamo, viene fuori che era assicurato per tante cose ma non per la morte. Tutto passa in mano al recupero crediti. Credendo che fosse assicurato abbiamo forse sottovalutato il problema. Lui possedeva solo una macchina che al momento non abbiamo toccato. Quindi siamo in attesa per fare la rinuncia all'eredità anche se mi pare di aver capito che sono passati i 3 mesi gusto? Ora ricevo dalla assicurazione un rimborso per il premio non goduto: se lo incassiamo risulta come una eredità ?

    • Annapaola Ferri 26 aprile 2015 at 12:09

      L'accettazione (o la rinuncia) dell'eredità deve avvenire entro tre mesi e quaranta giorni (tre mesi per fare l'inventario e 40 giorni per decidere) dall'apertura della successione, nel caso in cui il chiamato sia in possesso dei beni ereditari. Diversamente si può accettare (o rinunciare) all'eredità entro il termine di prescrizione decennale del diritto.

      Incassare il rimborso del premio non goduto, relativo all'assicurazione RC auto del defunto, implica accettazione tacita dell'eredità. Una volta incassato il premio, non sarà più possibile rinunciare all'eredità.

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