Come il creditore può dimostrare accettazione tacita dell'eredità da parte del debitore

Se il chiamato all'eredità è un debitore, il suo creditore ha spesso interesse alla trascrizione dell'accettazione dell'eredità per poter portare a termine l'azione esecutiva.

Per quanto riguarda l'accettazione esplicita, o espressa, dell'eredità, essa opera in base alla dichiarazione del chiamato contenuta in un atto pubblico ovvero in una scrittura privata con sottoscrizione autenticata o accertata giudizialmente.

L'accettazione tacita dell'eredità consiste, invece, nel compimento di atti che presuppongono necessariamente la volontà di accettare e che il chiamato non avrebbe diritto di compiere se non nella qualità di erede.

In via generale, gli atti che, secondo la legge o secondo la giurisprudenza, comportano accettazione tacita dell'eredità, non sempre saranno contenuti in un atto pubblico o in una scrittura privata autenticata, potendo consistere anche in comportamenti concludenti, come, ad esempio, il possesso dei beni ereditari non seguito da inventario o la sottrazione di beni ereditari.

Per di più, va anche considerato che la giurisprudenza di legittimità tende ad escludere che valgano come accettazione tacita la dichiarazione di successione ed il pagamento della relativa imposta, trattandosi di adempimenti con finalità fiscali. Mentre, la giurisprudenza riconosce univocamente alla voltura catastale, a differenza che alla dichiarazione di successione, la valenza di atto di accettazione tacita dell'eredità, in quanto avente rilevanza, non solo fiscale, ma anche civile.

Concludendo, in assenza di documentazione idonea, non si potrà procedere immediatamente alla trascrizione dell'accettazione su richiesta del creditore. La trascrizione dell'accettazione sarà possibile solo a seguito di sentenza che accerti l'acquisto della qualità di erede e di beni ereditari, sulla base di atti aventi valore di accettazione tacita.

Così i giudici di legittimità nella sentenza numero 11638 del 26 maggio 2014.

30 maggio 2014 · Annapaola Ferri

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Stai leggendo Come il creditore può dimostrare accettazione tacita dell'eredità da parte del debitore Autore Annapaola Ferri Articolo pubblicato il giorno 30 maggio 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria accettazione e rinuncia eredità - accettazione con beneficio di inventario Inserito nella sezione tutela dei beni del debitore del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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