Reclamo a distacco della linea telefonica

Se si instaura una corretta procedura di reclamo o di risoluzione della controversia contro il gestore, egli non può sospendere il servizio interessato dal mancato pagamento in pendenza della stessa e negli intervalli di tempo intercorrenti tra le diverse procedure per una durata massima di tre mesi dalla conclusione della procedura di reclamo o di conciliazione.

Entro questo termine deve essere inoltrata, rispettivamente, la domanda per la successiva procedura di conciliazione o di definizione.

Quindi, in caso di traffico contestato, bisogna sempre pagare la parte della fattura che non è oggetto di contestazione (ad. es., il canone).

Inoltre, in sede di conciliazione non esistono limiti prefissati alle richieste delle parti, quindi anche le richieste di rimborso spese e risarcimento danni possono essere prese in considerazione dagli operatori, che le valutano caso per caso; in genere, di fronte ad una situazione conclamata di danno, può succedere che l'operatore riconosca a titolo conciliativo una somma forfetaria a copertura dei pregiudizi causati. Tuttavia assai raramente il danno, morale o materiale, è stato oggetto di autonomo riconoscimento economico da parte dei gestori.

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