Credito in sofferenza

Rientrano nelle sofferenze quelle posizioni già inutilmente oggetto di ristrutturazione, per il recupero delle quali si siano avviate azioni giudiziali (ingiunzioni di pagamento, pignoramenti, ipoteche giudiziali) o qualora sia stato dichiarato il fallimento o la liquidazione coatta amministrativa del debitore.

La valutazione prescinde dalla presenza di eventuali garanzie - reali o personali - poste a presidio dell'esposizione debitoria e verte sulla complessiva situazione finanziaria del cliente, non potendo scaturire automaticamente da un mero ritardo nel pagamento del debito.

15 settembre 2013 · Ornella De Bellis

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