Il meccanismo di funzionamento della Centrale dei Rischi

Il meccanismo di funzionamento della Centrale dei Rischi è piuttosto semplice: le banche inoltrano alla Centrale Rischi tutte le informazioni relative ai fidi concessi ed il loro ammontare (flusso di andata), mentre la Banca d'Italia elabora le informazioni ricevute per poi trasmetterle a tutti gli enti bancari che aderiscono al sistema (flusso di ritorno).

La segnalazione viene costruita, principalmente, attraverso l'utilizzo di categorie di censimento (distinte in crediti per cassa, crediti di firma, garanzie ricevute e derivati finanziari), tipo di importo (accordato, utilizzato, importo garantito etc.), stato del rapporto (crediti scaduti, non scaduti, ristrutturati, scaduti o sconfinati, crediti impagati etc.), garanzie (presenza/assenza di garanzie reali, personali).

Gli intermediari partecipanti al servizio centralizzato dei rischi sono le banche iscritte nell'albo di cui all'art 13 t.u.b. e gli intermediari finanziari iscritti nell'albo; i debitori segnalati sono i clienti di tali soggetti, allorché si verifichino determinati presupposti espressamente individuati dalla disciplina.

Il servizio di centralizzazione dei rischi tutela i soggetti partecipanti dal rischio di credito, particolarmente rilevante per soggetti la cui attività principale è proprio quella creditizia

Fatta questa breve premessa di carattere generale, ciò che mi preme trattare è lo specifico caso della segnalazione in centrale rischi del credito prescritto.

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su il meccanismo di funzionamento della centrale dei rischi.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.