Centrale Rischi (CR) della Banca d'Italia - guida informativa [Commento 5]

  • karalis 18 settembre 2008 at 19:07

    Non riesco a trovare sul sito della BdI i tempi di conservazione dei dati: nello specifico si tratta di una sofferenza passata a perdita. Sapete per quanto tempo rimarrà la registrazione, considerato che il finanziamento era del 2001, scadenza naturale 12/2004 ed in CRIF è già stato cancellato perché sono trascorsi i 36 mesi dalla scadenza naturale.
    Grazie anticipate della eventuale risposta.

    Commento di Patrizia M. | Giovedì, 18 Settembre 2008

    La Banca d'Italia in quanto ente pubblico non economico non necessita del consenso degli interessati per il trattamento dei dati e quindi anche i soggetti segnalanti (banche e intermediari finanziari) essendo tenuti per legge a fornire a Banca d'Italia i dati relativi all'indebitamento della clientela, sono anch’essi esonerati dall'obbligo di acquisire il consenso degli interessati. Se ne desume che non è possibile chiedere la cancellazione della storicità delle segnalazioni di rischio (andamento dell'esposizione nel tempo) ma solo la rettifica in caso di inesattezze.

    Comunque, la consultabilità dei dati da parte di terzi sembrerebbe limitata ad un periodo temporale di dodici mesi.

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