Le Centrali Rischi private che censiscono i cattivi pagatori - CRIF EXPERIAN CTC

Ma alle finanziarie ed alle banche serve sapere quando il credito sta per essere concepito (richiesta di finanziamento) per bloccarne il parto (l'erogazione) -  con un intervento contraccettivo (se possibile) o abortivo (se necessario) - qualora il genitore (il richiedente) risulti essere un cattivo pagatore.

Le finanziare e le banche vogliono poi evitare  possibili devianze comportamentali del prestito concesso seguendolo  con la dovuta apprensione, sia nella eventuale fase adolescenziale di morosità,  sia quando comincia ad entrare in quella patologica dell'incaglio, prima di passare alla  sofferenza vera e propria.

A fotografare le situazioni descritte ai punti 1 e 2, ci pensano allora le banche dati private dei cattivi pagatori:

A raccogliere, organizzare e rendere fruibili alla comunità di banche  e finanziarie, le informazioni necessarie per la gestione del rischio derivante da prestiti a cattivi pagatori sono:

Consorzio di Tutela del Credito (CTC)

Il Consorzio di Tutela del Credito (CTC) si occupa di censire le posizioni dei cattivi pagatori riguardanti ritardati pagamenti di 4 rate o comunque di quattro mesi.

CRIF (Centrale Rischi Intermediazione Finanziaria)

CRIF (Centrale Rischi Intermediazione Finanziaria) provvede,  sostanzialmente, a raccogliere i dati relativi ai cattivi pagatori e agli eventi pregiudizievoli indicati al punto 2.  Oltre a fare collezione delle richieste di finanziamento.

Centrale rischi Experian

Ed Experian? Di questa banca dati dei cattivi pagatori si sente parlare così tanto poco. Forse troppo poco ...

L'home page del sito ci informa che la società Experian fornisce:

  • soluzioni per la gestione del rischio di credito;
  • soluzioni che permettono di tenere sotto controllo le posizioni affidate, verificando l'insorgenza di eventuali criticità;
  • informazioni complete  su proprietà e movimenti immobiliari, vincoli, ipoteche volontarie e giudiziarie, riepilogate in report sintetici ed esaustivi;
  • servizi  che consentono un monitoraggio accurato e costante dei patrimoni immobiliari posti a garanzia dei rischi creditizi;
  • soluzioni on-line per interagire col database Experian e verificare le consistenze e i movimenti immobiliari di persone fisiche o giuridiche.

Insomma, se non siamo al GRANDE FRATELLO, poco ci manca!

E adesso, giusto  per uscire da questa atmosfera orwelliana, vi propongo una bella favola, una divertente barzelletta ed un brutto incubo.

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Commenti e domande dei lettori

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  • massimo34 3 giugno 2015 at 13:11

    Vorrei porre alcune domande: il 16 maggio mi sono recato in banco di napoli per un prestito personale, il consulente mi riferisce che non può inserire la pratica per problema giudizievole.

    Faccio visura alla crif, dove mi esce il prestito con compass in corso ed un altro dove ho fatto come garante a mio padre estinto prima della data di conclusione. Nei due mai un ritardo di pagamento.

    In equitalia sono andato a controllare nulla di impagato.

    Allora mi chiedo dove sta il problema visto che sono glii unici prestiti in cui sono coinvolti.

    Vorrei sapere se una franchiggia auto non pagata dove sto ancora in causa può essere la causa?

    Ho chiesto di fare una visura su experian per sapere la mia situazione.

    In caso vorrei sapere quali istituti possono segnalarti per cattivo pagatore ecc ?
    In caso di segnalazione come farsi cancellare?

    • Annapaola Ferri 3 giugno 2015 at 13:29

      Il cliente non può contestare la mancata concessione del credito richiesto, in quanto ciascuna banca ha il diritto di applicare le proprie politiche di credito. Ma ha diritto di venire a conoscenza di eventuali eventi pregiudizievoli sulla base dei quali la banca nega il prestito.

      In altre parole: lei ha diritto ad una risposta scritta circa le motivazioni per cui il credito richiesto le è stato negato. Questa comunicazione potrà anche esaurirsi in una generica valutazione del merito creditizio in base al reddito percepito dal richiedente. Oppure far riferimento a precise Centrali di rischio in cui il nominativo dell'aspirante debitore risulta segnalato.

      Tenga conto che le banche trovano le scuse più astruse per motivare verbalmente il diniego alla concessione di un prestito. Discorso diverso, invece, quando si tratta di metterle nero su bianco, dal momento che il documento rilasciato potrebbe essere utilizzato per un ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario.

      Inoltri reclamo alla banca, con raccomandata AR, chiedendo di conoscere le motivazioni per le quali il credito non le è stato concesso.

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