Impugnazione estratto di ruolo e avvisi di accertamento

Sospensione amministrativa della riscossione dei tributi in seguito a ricorso

Giorgio Martini - 18 ottobre 2015

Il ricorso tributario non sospende la riscossione; tuttavia, l'ufficio delle entrate ha facoltà di disporla in tutto o in parte fino alla data di pubblicazione della sentenza della commissione tributaria provinciale, con provvedimento motivato notificato al concessionario della riscossione e al contribuente. Il provvedimento può essere revocato ove sopravvenga fondato ...

Debiti di natura tributaria - dall'accertamento al pignoramento

Annapaola Ferri - 7 ottobre 2015

In generale, per debiti di natura tributaria (laddove il creditore è l'Agenzia delle entrate o il Comune) esiste una prima fase di attività in cui l'ufficio preposto alla riscossione accerta l'insufficiente o omesso pagamento del tributo stesso. Viene quindi notificato al debitore un atto di accertamento che giustifica e motiva ...

L'estratto di ruolo è atto impugnabile autonomamente se la cartella esattoriale non è stata correttamente notificata

Paolo Rastelli - 5 ottobre 2015

L'estratto di ruolo può essere oggetto di ricorso alla commissione tributaria perché costituisce esso stesso una parziale riproduzione del ruolo, cioè di uno degli atti considerati impugnabili dall'articolo 19 del decreto legislativo 546/92. Così la Cassazione con l'ordinanza 15946/10 aveva accolto il ricorso di due contribuenti contro il verdetto della ...

Ruolo ed estratto di ruolo - differenze

Paolo Rastelli - 5 ottobre 2015

Il ruolo (o iscrizione a ruolo) ha una sua precisa definizione legislativa: si tratta dell'elenco dei debitori e delle somme da essi dovute formato dall'ufficio ai fini della riscossione a mezzo del concessionario. L'ufficio competente forma ruoli distinti per ciascuno degli ambiti territoriali in cui i concessionari operano. In ciascun ...

Come i giudici tributari annullano gli avvisi di accertamento firmati dai falsi dirigenti dell'agenzia delle entrate

Paolo Rastelli - 23 luglio 2015

Il ricorrente ha prodotto in giudizio ampia documentazione atta a comprovare che colui che ha firmato l'avviso di accertamento impugnato, in qualità di Capo Area per delega del Direttore Provinciale, non era munito del potere di sottoscrivere gli atti in reggenza. Risulta agli atti che proprio in relazione alla posizione, ...

Dichiarazione dei redditi - la comunicazione di irregolarità è un atto impugnabile

Giorgio Valli - 3 dicembre 2014

Secondo giurisprudenza, è impugnabile un qualsiasi atto tributario che porti a conoscenza del contribuente una ben individuata pretesa, con l'esplicitazione delle concrete ragioni (fattuali e giuridiche) che la sorreggono. Non è dunque necessario attendere, per impugnare l'atto innanzi al giudice tributario, che tale pretesa si vesta della forma di uno ...

Estratto di ruolo - impugnabile se manca la notifica della cartella

Antonella Pedone - 21 marzo 2014

La Cassazione, con ordinanza del 3 febbraio 2014 numero 2248, ha ribadito ancora una volta l'ammissibilità del ricorso tributario avverso l'estratto di ruolo, a condizione che la cartella non sia stata notificata (perchè in tal caso il ricorso deve essere proposto avverso la cartella, entro 60 giorni dalla notifica). La ...

Estratto di ruolo di equitalia » e' impugnabile

Andrea Ricciardi - 14 marzo 2014

L'estratto di ruolo di Equitalia può essere impugnato dal contribuente se, lo stesso, è venuto a conoscenza della cartella esattoriale per la prima volta grazie a questo atto. Si ritiene legittima, infatti, la proposizione del ricorso avverso le cartelle cui gli estratti di ruolo fanno riferimento in assenza della prova ...

Accertamenti fiscali - procedura e garanzie per il contribuente

Giorgio Valli - 26 ottobre 2013

In caso di verifiche fiscali, il contribuente ha diritto di farsi assistere e di ricorrere al Garante del contribuente a fronte di scorrettezze o violazioni di legge da parte degli organi accertatori. La Legge numero 212/2000 ("Statuto del contribuente") prevede all'articolo 12 le modalità con cui possono essere effettuati gli ...

Avviso di accertamento - illegittimo se emesso prima di 60 giorni dalla verifica fiscale

Giorgio Valli - 26 ottobre 2013

All'esito della verifica fiscale, ci sono 60 giorni di tempo per il contribuente per presentare osservazioni e richieste; l'avviso di accertamento emesso prima dei 60 giorni è illegittimo. La Cassazione a Sezioni Unite, con sentenza del 29 luglio 2013, ha ribadito il principio secondo cui l'avviso di accertamento non può ...

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