Guida all'assegno bancario e postale

L'assegno bancario privo di data di emissione è nullo

Simonetta Folliero - 13 ottobre 2016

L'assegno bancario, o postale, privo di data di emissione è nullo, nel senso che vale solo come mera promessa di pagamento: l'eventualità che il portatore metta in circolazione il titolo nonostante la mancanza di data, può essere fonte di pregiudizi per il traente, dato che agli effetti della validità dell'assegno ...

Assegno protestato per difetto di autorizzazione - se il carnet è stato rilasciato dopo la revoca di sistema la banca è solidalmente responsabile nei confronti del beneficiario

Simonetta Folliero - 22 agosto 2016

Se un assegno viene protestato per difetto di autorizzazione, allora vuol dire che chi lo ha emesso (il traente) è correntemente oggetto di un provvedimento di revoca di sistema che gli vieterebbe, appunto, la sottoscrizione di titoli di pagamento. Qualora il carnet, da cui è stato tratto l'assegno protestato, fosse ...

Assegno in bianco o postdatato - nullo il patto a garanzia del debito ma sussiste comunque la promessa di pagamento

Patrizio Oliva - 31 maggio 2016

L'emissione di un assegno in bianco o postdatato, cui di regola si fa ricorso per realizzare il fine di garanzia, nel senso che esso è consegnato a garanzia di un debito e deve essere restituito al debitore qualora questi adempia regolarmente alla scadenza della propria obbligazione, rimanendo nel frattempo nelle ...

Validità della girata in bianco di un assegno trasferibile in nome e per conto di una società

Simonetta Folliero - 19 maggio 2016

Com'è noto, la girata di un assegno trasferibile (quindi con importo facciale minore di mille euro) può essere piena o in bianco. Si dice piena se insieme alla firma di colui che gira l'assegno (girante) viene apposta anche l'indicazione del giratario, ovvero del nuovo beneficiario. E' in bianco, qualora il ...

Limitazioni all'uso del contante e dei titoli al portatore - tutto come prima per quanto riguarda gli assegni

Ludmilla Karadzic - 8 gennaio 2016

È vietato il trasferimento di denaro contante o di libretti di deposito bancari o postali al portatore o di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, quando il valore oggetto di trasferimento è complessivamente pari o superiore a 3.000 euro. Il ...

Opposizione a decreto ingiuntivo - al debitore l'onere di provare che il pagamento effettuato con assegni sia da imputare al credito azionato

Lilla De Angelis - 23 settembre 2015

Supponiamo che il debitore destinatario di decreto ingiuntivo eccepisca, in sede di opposizione, il pagamento del debito, dimostrando di aver già corrisposto al creditore una somma idonea alla sua estinzione ed il creditore controdeduca che l'eseguito pagamento è da imputare ad un debito diverso da quello dedotto in giudizio. In ...

Assegni scoperti - termini di presentazione, revoca del pagamento, protesto e iscrizione in cai

Ludmilla Karadzic - 1 marzo 2015

L'assegno, se portato all'incasso nei termini di presentazione previsti dalla legge e decorrenti dalla data indicata nel modulo, deve essere sempre pagato dalla banca o dall'ufficio postale. Il termine di presentazione è: 8 giorni, se l'assegno è pagabile nello stesso comune in cui è emesso; 15 giorni, se l'assegno è ...

Assegno non trasferibile pagato dalla banca a persona diversa dal beneficiario - il traente ha diritto alla restituzione dell'importo

Simonetta Folliero - 28 febbraio 2015

La legge stabilisce (Regio Decreto numero 1736 del 1933, articolo 43) che l'assegno bancario, emesso con la clausola “non trasferibile”, non può che essere pagato al beneficiario o, a richiesta di questo, accreditato sul suo conto corrente; chi paga a persona diversa “risponde” del pagamento. Giurisprudenza ampiamente consolidata precisa che ...

Il protesto di assegni scoperti non trasferibili - un vantaggio solo per i notai e non per il beneficiario

Ludmilla Karadzic - 21 gennaio 2015

Esiste un modo semplice per tentare di risolvere alla radice il problema del protesto di assegni di importo pari o superiore a mille euro: apporre sull'assegno la clausola “senza spese e senza protesto”. Ma, per quale ragione il beneficiario dovrebbe accettare un assegno con una clausola simile? Per comprenderlo bisogna ...

Ordine di revoca del pagamento per assegno bancario o postale - istruzioni per l'uso e controindicazioni

Ornella De Bellis - 4 ottobre 2014

Le legge stabilisce che l'ordine di non pagare l'importo facciale dell'assegno bancario, o postale, ha effetto solo dopo che sia spirato il termine di presentazione. La norma ha la doppia funzione di garantire la conservazione della provvista, a tutela dell'affidamento del beneficiario, quanto meno fino alla scadenza del termine di ...

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