Diritti del debitore

Nessun tasso di interesse a favore del creditore fra luglio e dicembre 2016 per ritardo nei pagamenti relativi a transazioni commerciali

Patrizio Oliva - 3 agosto 2016

Il saggio degli interessi da applicare a favore del creditore nei casi di ritardo nei pagamenti nelle transazioni commerciali, a partire dal 1° luglio fino al 31 dicembre 2016, è pari allo 0%. Si tratta di quanto disposto ai sensi dell'articolo 5 del decreto legislativo 231/02 e riportato dalla Gazzetta ...

Privacy e dignità del debitore - il vademecum per pretenderne il rispetto

Giovanni Napoletano - 13 maggio 2016

Ogni attività di recupero crediti deve avvenire nel rispetto della dignità personale del debitore, evitando comportamenti che ne possano ledere la riservatezza a causa di un momento di difficoltà economica o di una dimenticanza. Gli accertamenti dell'Autorità per la protezione dei dati personali (di seguito Autorità) hanno messo in luce ...

Le nuove regole di espropriazione della casa acquistata con mutuo ipotecario per inadempimento nel pagamento delle rate

Giorgio Martini - 3 marzo 2016

Per i mutui ipotecari stipulati a partire dal 1° luglio 2016, in caso di inadempimento al pagamento delle rate da parte del debitore e alla conseguente richiesta di restituzione del capitale residuo in un'unica soluzione (decadenza dal beneficio del termine), la banca potrà trasferire la proprietà dell'immobile sottoposto a vincolo ...

Finalmente anche gli animali da compagnia del debitore e quelli impiegati a fini terapeutici diventano beni impignorabili

Rosaria Proietti - 7 gennaio 2016

Con il collegato ambientale alla legge di stabilità per il 2016, recante disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali, gli animali di affezione sono divenuti beni impignorabili essendo stati inseriti nell'elenco dei beni mobili assolutamente impignorabili. In dettaglio, ...

Equitalia e pignoramento presso terzi - limiti di pignorabilità

Antonella Pedone - 7 settembre 2015

L'Agente della riscossione (oggi Equitalia) può effettuare il pignoramento di stipendi, pensioni e altre indennità relative al rapporto di lavoro, entro i seguenti limiti: 1/10 per importi fino a 2.500,00 euro; 1/7 per importi da 2.500,00 a 5.000,00 euro; 1/5 per importi superiori a 5.000 euro. Questi limiti sono stabiliti ...

Il pignoramento della pensione e il nuovo minimo vitale

Ludmilla Karadzic - 22 luglio 2015

Il decreto legge 83/15, in vigore dal 27 giugno 2015, ha apportato modifiche all'articolo 545 del codice di procedura civile con l'introduzione del seguente comma Le somme da chiunque dovute a titolo di pensione, di indennità che tengono luogo di pensione o di altri assegni di quiescenza, non possono essere ...

Pignoramento di pensioni stipendi e conti correnti » al via le nuove disposizioni: ecco cosa cambia per debitori e creditori

Andrea Ricciardi - 1 luglio 2015

Dopo alcuni aggiornamenti normativi sono cambiate le disposizioni in materia di pignoramento di stipendi, pensioni e conti correnti dei debitori: vediamo come. Il 27 Giugno 2015 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge 83/2015 riguardante le misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione ...

Il precetto deve far riferimento alla possibilità del debitore di intraprendere le procedure sulla composizione della crisi da sovraindebitamento

Ornella De Bellis - 29 giugno 2015

Il decreto legge 83/15 stabilisce che il precetto (evidentemente rivolto ai soggetti non fallibili) deve contenere l'avvertimento che il debitore può, con l'ausilio di un organismo di composizione della crisi o di un professionista nominato dal giudice, porre rimedio alla situazione di sovraindebitamento concludendo con i creditori un accordo di ...

Se il creditore rilascia quietanza ed il debitore non adempie si presume comunque avvenuto il pagamento

Annapaola Ferri - 29 maggio 2015

A fronte di una quietanza, cioè di atto rilasciato dal creditore al debitore, al creditore quietanzante non è sufficiente provare di non avere ricevuto il pagamento. Il creditore è ammesso ad impugnare la quietanza non veritiera soltanto attraverso la dimostrazione, con ogni mezzo, che il divario esistente tra realtà e ...

Prestiti facili a chi non può rimborsarli? l'induzione al sovraindebitamento è un danno risarcibile

Carla Benvenuto - 28 novembre 2014

Prima della conclusione del contratto di credito, la banca (o la finanziaria o Poste Italiane) ha l'obbligo di valutare il merito creditizio di chi richiede il prestito sulla base di informazioni adeguate, fornite dal consumatore stesso e, ove necessario, ottenute consultando una banca dati pertinente. La valutazione del merito creditizio ...

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