Revoca dell'assegnazione della casa familiare se l'abitazione non viene abitata stabilmente

Va revocata l'assegnazione della casa familiare all'ex coniuge affidatario del figlio che non abita stabilmente l'immobile, ma per lunghi periodi dell'anno va a stare dai nonni.

Lo ha sancito la Corte di Cassazione la quale, con la pronuncia 11218/13, ha stabilito che: È legittima la revoca dell'assegnazione della casa familiare al coniuge affidatario del figlio minore laddove l'immobile non risulta utilizzato come stabile abitazione qualora detto assegnatario per lunghi periodo dell'anno dimori presso i genitori, nei pressi del cui domicilio si trova la scuola frequentata dal minore, non costituendo più la casa familiare l'habitat domestico del figlio che la legge intende preservare.

Secondo gli Ermellini, infatti, in questi casi scatta l'affido condiviso, con collocazione prevalente presso la madre.

Il contributo economico, però, resta immutato: la donna dispone infatti di un altro immobile abitabile.

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