Cartelle esattoriali per molti debiti - per il padre pagheranno i figli

Cartelle esattoriali per molti debiti

Sono un padre di 60 anni che convive che un grosso problema. Anni fa ho aperto una snc con i miei figli. Oggi iniziano ad arrivare delle cartelle esattoriali per molti debiti.

I miei figli fidandosi di me non sapevano come gestivo la società ma molte cose non le pagavo e ora loro sono preoccupati.

Io continuo a lavorare (non c'è più quella società) ma sono sempre un lavoratore autonomo, vivo da parenti e non ho niente, solo un'officina.

I miei figli invece si sono fatti una vita, non hanno niente neanche loro, sono solo lavoratori dipendenti ma vorrei che vivessero tranquilli.

C'è modo per evitare che questi problemi riguardano anche loro?

Non riesco a pagare ma posso fare qualche atto, qualcosa dove dichiaro di accollarmi in toto il debito?

Posso farsì che casomai vengano a cercare solo me?

Posso salvaguardarli in qualche modo adesso dato che ho sbagliato in passato?

C'è la possiblità di fare qualcosa adesso per tutelari e preservarli dato che avendo avuto con loro una snc li ho coinvolti nei debiti anche se loro lo hanno scoperto solo adesso che arrivano le cartelle...se c'è qualcosa che posso fare per farsì che mi accolli tutto io, sia le cartelle che eventuali sgradite sorprese fiamme gialle...non abbiamo nulla, nè io nè i miei figli ma vorrei che il carico psicologico fosse tutto mio.

Cartelle esattoriali e debiti - per il padre pagheranno i figli

Comprendo il suo stato d'animo. Ma l'aver contratto debiti connessi all'attività lavorativa, e dunque per far fronte alle esigenze della famiglia, non deve essere vissuto come una colpa. I tempi sono tristi e le cose non sempre vanno per il verso giusto.

Pagare o non pagare tasse e contributi non è sempre una scelta libera. Spesso rappresenta la linea di confine fra sopravvivenza ed indigenza, per sè e per i propri cari.

Nessuno può pretendere di riscuotere dai suoi figli i debiti erariali e contributivi a lei ascritti. Deve solo raccomandare ai suoi congiunti di rinunciare formalmente all'eredità quando sarà il momento, senza mettere in atto comportamenti da cui possa derivare una accettazione tacita. La pratica può essere perfezionata presso un notaio o presso la cancelleria del tribunale territorialmente competente.

Purtroppo, c'è poco da fare in questo senso. Se non sussistono, come mi auguro, implicazioni e risvolti di tipo penale, i suoi figli, come lavoratori dipendenti e non proprietari di immobili, potranno scontare la loro "pena" con una ritenuta mensile del 20% sullo stipendio.

Non è il massimo che ci si possa aspettare dalla vita. Ma le assicuro che esistono situazioni ben peggiori.

E resta comunque ferma, l'esigenza di rinunciare, in un domani lontanissimo, all'eredità.

24 settembre 2012 · Andrea Ricciardi

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su cartelle esattoriali per molti debiti - per il padre pagheranno i figli.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.