Richiesta di sospensione della riscossione per intervenuta prescrizione, decadenza o inesigibilità del credito sotteso alla cartella esattoriale

La legge di Stabilità 2013 (legge numero 228/12) in vigore dal 1° gennaio 2013, stabilisce che se un cittadino ritiene non dovuta una una cartella di pagamento, un avviso e/o un atto di procedura cautelare/esecutiva, può presentare direttamente a Equitalia una dichiarazione per chiedere la sospensione della riscossione nei casi di:

  1. prescrizione o decadenza del diritto di credito sotteso, intervenuta in data antecedente a quella in cui il ruolo è reso esecutivo;
  2. provvedimento di sgravio emesso dall'ente creditore;
  3. sospensione amministrativa comunque concessa dall'ente creditore;
  4. sospensione giudiziale, oppure da una sentenza che abbia annullato in tutto o in parte la pretesa dell'ente creditore, emesse in un giudizio al quale il concessionario per la riscossione non ha preso parte;
  5. pagamento effettuato, riconducibile al ruolo in oggetto, in data antecedente alla formazione del ruolo stesso, in favore dell'ente creditore;
  6. qualsiasi altra causa di non esigibilità del credito sotteso.

La dichiarazione va presentata entro 90 giorni dalla ricezione dell'atto che si contesta e deve essere accompagnata dalla documentazione che giustifica la richiesta.

Se dopo 220 giorni dalla presentazione della domanda l'ente creditore non fornisce alcuna risposta, gli atti contestati vengono annullati.

Anche in riferimento alla procedura di richiesta di sospensione della riscossione ai sensi della legge 228/12, va ricordato che essa non sospende automaticamente il termine per proporre ricorso giudiziale. Nell'attesa dell'accoglimento o del rigetto dell'istanza, sarà opportuno e prudente avviare comunque il ricorso.

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  • Romus77 10 maggio 2013 at 07:59

    Salve vorrei un consiglio,mio padre deceduto in data 27-12-2012 ha un estratto
    conto presso Equitalia con questi bolli non pagati:
    CARTELLE:

    RUOLO : ANNO 2005 NR. 0014910 VISTO 28.06.2005 SPECIE ORDINARIO
    CARTELLA: 09720050200231284 000 NOTIFICA 13.10.2005 bollo 1999

    RUOLO : ANNO 2007 NR. 0007623 VISTO 26.02.2007 SPECIE ORDINARIO
    CARTELLA: 09720070162100947 000 NOTIFICA 25.05.2007 bollo 2000

    RUOLO : ANNO 2008 NR. 0013230 VISTO 30.07.2008 SPECIE ORDINARIO
    CARTELLA: 09720080216523318 000 NOTIFICA 25.11.2008 bollo 2001.

    In questo caso è possibile fare una semplice autotutela a Equitalia con
    l'annullamento di tali cartelle per prescrizione?

    Cordiali saluti.

    Sig Romualdo

    • Ornella De Bellis 10 maggio 2013 at 08:47

      Risultano cartelle esattoriali notificate a partire dal 2005 cui suo padre, mi sembra di capire, non ha fatto opposizione.

      Ora la prescrizione di una cartella esattoriale per bollo auto dovrebbe essere triennale (scrivo dovrebbe essere perché alcune regioni hanno stabilito un termine quinquennale). Tuttavia, prima di qualsiasi considerazione in merito, bisognerebbe sapere da Equitalia, tramite accesso agli atti, se siano state trasmesse al defunto, successivamente alla notifica, ulteriori comunicazioni (o disposizioni) interruttive dei termini di prescrizione.

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