Cartelle esattoriali - L'Agenzia delle Entrate propone di estendere a tutti la "transazione" prevista nel diritto fallimentare

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Il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, segnala "difficoltà reali" delle imprese nel pagamento delle imposte. Per dare sollievo ai contribuenti che ricevono la cartella esattoriale si ricorre spesso alla rateazione. Al momento, ha spiegato Befera nel corso di una audizione nella commissione parlamentare sull'anagrafe tributaria, ammontano a 3 miliardi le imposte per le quali è stata concessa la rateazione. "E questo è un vantaggio per i contribuenti in difficoltà - ha spiegato Befera - ma anche per l'amministrazione che altrimenti dovrebbe attivare procedure esecutive".

Befera ha anche spiegato che spesso "gli accertamenti con adesione non vanno a buon fine, perché i contribuenti non ottengono la fideiussione bancaria richiesta in questi casi per la rateazione".

Un altro strumento che può essere utilizzato dai contribuenti che versano in condizioni di difficoltà è quello della transazione, previsto dalla legge fallimentare. "E' una procedure più complessa - ha riferito Befera - ma inizia a diffondersi".

Saranno introdotte nuove misure per aiutare i contribuenti a pagare le tasse considerando il momento di crisi? "Dipenderà dallo sviluppo della crisi se ampliare questi strumenti e le decisioni - ha risposto Befera - saranno eventualmente assunte dal Parlamento".

"Il nostro obiettivo - ha concluso il direttore dell'Agenzia - è fare la lotta all'evasione, non uccidere le imprese. Abbiamo tutti interesse a ‘tenere la vigna"'.

27 gennaio 2009 · Paolo Rastelli

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