L'Iva dovuta sull'aggio di riscossione delle cartelle esattoriali non pesa sul debitore

Come noto, il debitore raggiunto da una cartella esattoriale di Equitalia versa a titolo di aggio, ovvero il corrispettivo incassato per l'attività di recupero crediti dietro il mandato del Fisco o di altre amministrazioni pubbliche, il 4,65% in caso di pagamento entro 60 giorni e l'8% dal 61° giorno in poi.

Va ricordato, inoltre, che, a partire dal 20 ottobre 2012, per effetto del decreto legge 179/2012, l'aggio relativo all'attività di riscossione coattiva è divenuto imponibile ai fini IVA.

Il dubbio, dunque, si faceva forte da un po' di tempo a questa parte: ma l'IVA sull'aggio deve corrisponderla il il debitore o Equitalia?

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