L'iva dovuta sull'aggio di riscossione delle cartelle esattoriali non pesa sul debitore

Come noto, il debitore raggiunto da una cartella esattoriale di Equitalia versa a titolo di aggio, ovvero il corrispettivo incassato per l'attività di recupero crediti dietro il mandato del Fisco o di altre amministrazioni pubbliche, il 4,65% in caso di pagamento entro 60 giorni e l'8% dal 61° giorno in poi.

Va ricordato, inoltre, che, a partire dal 20 ottobre 2012, per effetto del decreto legge 179/2012, l'aggio relativo all'attività di riscossione coattiva è divenuto imponibile ai fini IVA.

Il dubbio, dunque, si faceva forte da un po' di tempo a questa parte: ma l'IVA sull'aggio deve corrisponderla il il debitore o Equitalia?

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Stai leggendo L'iva dovuta sull'aggio di riscossione delle cartelle esattoriali non pesa sul debitore Autore Paolo Rastelli Articolo pubblicato il giorno 13 dicembre 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria informazioni varie sul mondo delle cartelle esattoriali Inserito nella sezione cartelle esattoriali - cartelle di pagamento del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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