Impugnabilità della comunicazione di iscrizione a ruolo spedita a mezzo posta - la vicenda

Un contribuente impugna l'atto con il quale il proprio Comune gli richiedeva il pagamento di una somma a titolo di Tarsu, avendo in realtà già provveduto al pagamento di tale tributo. Contestualmente viene impugnata la relativa delibera della Giunta dell'Ente locale, il ruolo e la comunicazione di iscrizione a ruolo.

I giudici di primo grado hanno dichiarato inammissibile il ricorso presentato dal contribuente, rilevando che la sola comunicazione di iscrizione a ruolo non è atto autonomamente impugnabile, non avendo né le caratteristiche della cartella esattoriale, né del ruolo.

Anche i giudici di secondo grado hanno sostenuto la stessa tesi, sottolineando che la comunicazione di iscrizione a ruolo non è un atto idoneo a produrre effetti giuridici e pertanto il contribuente non ha alcun interesse a proporne ricorso.

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Stai leggendo Impugnabilità della comunicazione di iscrizione a ruolo spedita a mezzo posta - la vicenda Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 2 luglio 2010 Ultima modifica effettuata il giorno 26 dicembre 2016 Classificato nella categoria impugnazione estratto di ruolo e avvisi di accertamento Inserito nella sezione cartelle esattoriali - cartelle di pagamento del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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