Tempi duri per chi utilizza tram, metro e bus senza comprare (e annullare) il biglietto - Ai trasgressori sarà notificata una cartella esattoriale

Con la conversione in legge del decreto 113/2016, recante misure finanziarie urgenti per gli enti territoriali e il territorio, è stata adottata una nuova norma finalizzata a contrastare il fenomeno dell'utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici senza comprare (e annullare) il biglietto.

Infatti, con l'articolo 18, comma 1 bis, è stato consentito ai gestori di servizi di trasporto pubblico regionale e locale il ricorso alla riscossione coattiva mediante ruolo dei crediti derivanti dalla constatazione di irregolarità di viaggio accertate a carico degli utenti e dalla successiva irrogazione delle previste sanzioni.

In pratica, al trasgressore colto in fallo, in caso di omesso pagamento della sanzione amministrativa, potrà essere avviata, dal gestore dei servizi di trasporto pubblico (ATAC a Roma, ANM a Napoli, ATM a Milano e così via), la procedura di riscossione coattiva con la notifica di una cartella esattoriale.

4 agosto 2016 · Annapaola Ferri

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