Validità delle notifiche al vecchio indirizzo in caso di cambio di residenza [Commento 2]

  • Giuseppe 19 luglio 2010 at 06:45

    Gentilissimi,
    mi è arrivato un avviso bonario per omessa dichiarazione dei redditi anno 2006 . Io ho regolarmente la mia copia ma non vale nulla senza la comprovata ricevuta di invio telematico . Il mio commercialista non la trova di conseguenza non posso dimostrare nulla . In pratica il commercialista non l'ha presentata o se lo ha fatto ha sbagliato la procedura . Adesso i termini sono scaduti ed è arrivata la cartella esattoriale . Posso intraprendere azioni legali verso il mio , a questo punto , ex commercialista ? Ho in mano una raccomandata del mio commercialista dove si assume tutte le responsabilità della faccenda . Il fatto è che adesso vuole presentare ricorso ed io devo pagare metà della cartella esattoriale ( 1763 euro ) . Perchè devo pagare io se l'errore lo ha fatto lui ?

    • il consulente fiscale 19 luglio 2010 at 07:02

      Se ha in mano la "confessione" può procedere. Ma credo che sia più conveniente per tutti e due un accordo (spesso i commercialisti sono assicurati per tali tipologie di "incidenti").

      Del resto la confessione del commercialista, se consapevole e non frutto di errore, depone ampiamente a suo favore, per quel che riguarda etica ed onestà professionale.

      Tutti possiamo sbagliare, ma pochissimi sono disposti a riconoscere l'errore. Senza la "confessione" lei avrebbe potuto far riferimento solo ad una fattura con esplicitamente indicati gli onorari corrisposti per la trasmissione telematica.

      Anche se si presenta ricorso e si chiede sospensiva, una parte degli importi iscritti a ruolo vanno comunque pagati. In caso di vittoria gli anticipi verranno rimborsati al ricorrente e non al commercialista.

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