Cartella esattoriale a rate - in sicilia boom di richieste

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Boom di domande di rateazione: in Sicilia 23mila contribuenti, per un ammontare di oltre 50mila cartelle notificate, hanno già chiesto di poter pagare tributi a rate. Il cittadino contribuente che si trovi in una “temporanea situazione di obiettiva difficoltà” potrà fruire delle agevolazioni previste dalla nuova normativa che attribuisce a SERIT Sicilia, la società che riscuote i tributi, la facoltà di concedere la rateazione delle somme iscritte a ruolo.

“SERIT Sicilia - dichiara il Direttore Generale, Antonio Finanze - ha semplificato al massimo l'iter di presentazione delle istanze a vantaggio delle persone giuridiche e delle ditte individuali in contabilità ordinaria: per l'accesso alla maggiore rateazione si richiede solo la situazione contabile aggiornata al bimestre precedente, necessaria al calcolo dell'indice di liquidità. A chi ha già presentato l'istanza senza documentazione sarà inviata una lettera con la richiesta di integrazioni e a tutti sarà fornita la necessaria consulenza”.

Eliminato l'obbligo di presentazione di garanzia fideiussoria (che scattava per debiti sopra i 50mila euro), la norma prevede rate a scadenze differenziate per evitare le code di fine mese alle casse. Inoltre, la rateazione potrà essere concessa anche in presenza di procedure cautelari (ganasce fiscali, ipoteche) o esecutive (pignoramenti) avviate a carico del debitore.

L'accesso alle rateazioni segue regole diverse a seconda dell'importo del debito e della natura giuridica del richiedente. Il modulo per l'istanza di rateazione è disponibile presso le sedi di SERIT Sicilia e, a breve, sarà scaricabile dal sito www.seritsicilia.it.

Per i debiti non superiori a 5000 euro, basta presentare la domanda di rateazione presso SERIT Sicilia. Le rate concesse sono al massimo 36.

Per i debiti che superano i 5000 euro si può arrivare a 72 rate e modalità e criteri di accesso cambiano a seconda che si tratti:
· di una persona fisica o di una ditta individuale in regime semplificato;
· di una persona giuridica o di una ditta individuale in contabilità ordinaria.

Nel primo caso, la temporanea situazione di obiettiva difficoltà va dimostrata presentando l'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) rilasciato dal Comune, dai CAF o dalla Sede INPS di competenza.
Per le società di capitali, cooperative e mutue assicuratrici e ditte individuali in contabilità ordinaria, invece, la dimostrazione del requisito è affidata all'indice di liquidità, impiegato dagli analisti di bilancio per capire se l'impresa è in grado di far fronte agli impegni finanziari, e all'indice alfa. Se dalla lettura dell'ultimo bilancio aziendale l'indice di liquidità risulta pari o maggiore di 1, la domanda di maggiore rateazione non può essere accolta. Se l'indice di liquidità risulta minore di 1, SERIT Sicilia procede al successivo calcolo dell'indice alfa, dividendo il debito complessivo per il valore della produzione e moltiplicando il risultato per 100.Il risultato non deve essere inferiore a 4, pena l'esclusione dal beneficio.

Tasse a rate: max 72 ma solo per grossi debiti.
Il numero di rate concesso dipende dall'importo del debito:
Importo debito - Numero massimo di rate concesse
Fino a € 2000,00 - 18
Da € 2001 a € 3500 - 24
Da € 3501 a € 5000 - 36
Da € 5001 a € 15.000 - 48
Da € 15001,00 a € 50mila - 60
Oltre i 50 mila € - 72

Come calcolare l'importo del debito senza muoversi da casa.

Registrandosi sul sito www.seritsicilia.it, ciascun contribuente potrà accedere senza muoversi da casa alla propria posizione debitoria aggiornata, tasse già pagate e residui ancora da pagare. Per accedere on line alle informazioni sul proprio estratto ruolo, basta scaricare dal sito www.seritsicilia.it il modulo di registrazione, compilarlo e spedirlo per posta o via fax all'indirizzo indicato. SERIT Sicilia risponde inviando una lettera con le istruzioni per l'accesso nell'assoluto rispetto della privacy. Il servizio consente di verificare le posizioni dei singoli contribuenti a partire dal 2000, le cartelle pagate e quelle ancora da pagare per imposte e tributi locali, erariali e previdenziali, multe, diritti camerali ecc.

Tasse a rate per le imprese, come calcolare l'indice di liquidità e alfa:

L'accesso alla rateazione è sempre riservato solo a soggetti che non potrebbero affrontare il pagamento in unica soluzione. Ecco, in sintesi, come verificare se la propria impresa si trova in stato di difficoltà economica.

Se il debito supera i 5000 euro, per le società di capitali, cooperative e mutue assicuratrici e ditte individuali in contabilità ordinaria, la dimostrazione dello stato di temporanea situazione di obiettiva difficoltà, è affidata all'indice di liquidità, impiegato dagli analisti di bilancio per capire se l'impresa è in grado di far fronte agli impegni finanziari.

Se dalla lettura dell'ultimo bilancio aziendale l'indice di liquidità risulta pari o maggiore di 1, la domanda di maggiore rateazione non può essere accolta.

Se l'indice di liquidità risulta minore di 1, SERIT Sicilia procede al calcolo dell'indice alfa.L'indice alfa viene calcolato dividendo il debito complessivo per il valore della produzione e moltiplicando il risultato per 100. Il risultato non deve essere inferiore a 4, pena l'esclusione dal beneficio. In base all'indice alfa è stabilito il numero di rate concesse:

Indice alfa tra 4 e 7 Max 18 rate
Indice alfa tra 7 e 10 Max 36 rate
Indice alfa superiore a 10 Max 72 rate

30 agosto 2008 · Paolo Rastelli

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