Com'è fatta una carta di credito revolving?

Una carta revolving è fisicamente identica alle altre carte di credito. È una tessera di plastica contenente una banda magnetica e/o un microchip, dove sono registrati i dati del titolare. Sulla carta sono riportati un codice identificativo, un codice di controllo e la data di scadenza della stessa.

La carta deve essere conservata in luogo sicuro, lontano da fonti magnetiche e di calore che potrebbero comprometterne il funzionamento. La carta deve essere tenuta separata dal codice segreto (PIN) che dovrebbe essere memorizzato e non scritto sulla stessa carta, o su altro oggetto prossimo alla carta. La carta è personale e non deve mai essere data ad altre persone. È obbligatorio firmare la carta sul retro appena ricevuta, anche per evitare il rischio di utilizzi fraudolenti.

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Stai leggendo Com'è fatta una carta di credito revolving? Autore Annapaola Ferri Articolo pubblicato il giorno 10 gennaio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 4 marzo 2017 Classificato nella categoria carte di credito di debito (bancomat) e carte revolving Inserito nella sezione contratti di prestito - microcredito usura e sovraindebitamento del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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