L'utilizzo della carta bancomat è sicuro?

I principali rischi sono quelli legati alla clonazione della carta. Con la clonazione, le informazioni contenute nella banda magnetica della carta vengono copiate, attraverso la manipolazione dei lettori utilizzati dagli sportelli Bancomat o dagli esercenti e trasferite su analoghi supporti di plastica. Recentemente, con l'inserimento del microchip, tale possibilità è stata bloccata. La legge prevede che la banca o l'istituto di credito emittente una carta di pagamento adotti tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza nell'utilizzo di questi strumenti. Generalmente gli enti emittenti si avvalgono di sistemi di monitoraggio che spesso individuano tempestivamente possibili eventi fraudolenti. Alcuni di questi sistemi prevedono anche l'invio di SMS gratuiti al titolare della carta per verificare la genuinità delle operazioni. Alcuni istituti di credito offrono anche coperture assicurative (di solito a pagamento) che intervengono a risarcimento del cliente in diverse casistiche, quali furto e clonazioni.

È bene attenersi scrupolosamente alle norme di utilizzo delle carte di pagamento e monitorare costantemente il proprio estratto conto. Laddove si sospetti di essere stati vittime di una frode, seguire scrupolosamente le procedure indicate per il caso di furto o smarrimento informando immediatamente la propria banca. Per prevenire il rischio di clonazione, è consigliabile richiedere la sostituzione delle carte prive di microchip. Se non si va all'estero si può inibire l'utilizzo della propria carta fuori dall'Italia, facoltà, che in caso di necessità, è sempre possibile riattivare presso la propria agenzia bancaria. È, infine, possibile richiedere l'attivazione del servizio di alert via SMS.

10 gennaio 2013 · Annapaola Ferri

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