Carte di credito – tipologie

Carta di credito a saldo (in lingua inglese “charge”)

Simile alla carta di debito, però con addebito di tutti gli importi spesi nell’arco del mese in un’unica soluzione, di norma entro la metà del mese successivo. Il saldo del conto avviene normalmente tramite addebito sul conto corrente del cliente. E’ la carta di credito più diffusa ed è [ ... leggi tutto » ]

Carta di debito più comunemente conosciuta come bancomat

Viene emessa da un istituto bancario a favore di un consumatore che ha un conto corrente presso i suoi sportelli. Consente di prelevare contanti nonché di effettuare spese presso esercizi abilitati (tramite il sistema POS, Point of Sale). L’addebito avviene direttamente sul conto corrente del titolare con valuta del [ ... leggi tutto » ]

Carta di credito revolving

Prevede i medesimi servizi della carta a saldo, ma ha la caratteristica di “contenere” un affidamento, cioè funziona grazie ad un prestito al titolare della card. In altre parole, questa carta gli offre la possibilità di spendere del denaro indipendentemente dai fondi disponibili sul conto corrente e di ripagare [ ... leggi tutto » ]

Carta privativa o Fidelity Card

Viene emessa da un supermercato o un grande magazzino o da una catena di negozi (in accordo con un istituto finanziario) ed è utilizzabile solo in un circuito di negozi o di esercizi prestabiliti. Questa operazione consente peraltro di raccogliere dati sulla clientela, alla quale poi offrire prezzi e [ ... leggi tutto » ]

CARTA REVOLVING - AVVERTENZE

A proposito della CARTA REVOLVING è’ bene però tenere presente che: A fronte di indubbi vantaggi per la sua comodità, l’utilizzatore deve però ricordare che la sostanza della carta è quella di concedere un prestito, e quindi nel momento in cui viene avviata la richiesta della carta revolving, l’erogatore [ ... leggi tutto » ]