CARTA REVOLVING - AVVERTENZE

A proposito della CARTA REVOLVING è’ bene però tenere presente che:

  • A fronte di indubbi vantaggi per la sua comodità, l'utilizzatore deve però ricordare che la sostanza della carta è quella di concedere un prestito, e quindi nel momento in cui viene avviata la richiesta della carta revolving, l'erogatore trasmetterà i dati dell'affidamento alle Banche Dati private (per importi fino a 30.000 Euro) e il nominativo sarà segnalato per la posizione di rischio. In buona sostanza, rimarrà la “storia” della sua posizione, con la segnalazione - a seconda dei casi - da un minimo di un mese anche solo per la richiesta del finanziamento ad un massimo di trentasei mesi in caso di morosità.
  • Questo fatto occorre che sia tenuto presente perché in caso di ulteriori richieste di fidi bancari o di mutui - magari per l'acquisto della prima casa o per l'azienda - il soggetto risulterà già segnalato e magari il successivo prestito sarà negato.
  • In ogni caso, l'utilizzatore ha diritto che gli venga fornito conto dei dati che lo riguardano e del loro trattamento a questi fini.
  • Inoltre, il titolare della carta - grazie alla facilità del suo utilizzo - può indebitarsi eccessivamente.

.

Per porre una domanda sulle carte di pagamento (credito, debito, revolving, fidelity ecc.), su altri strumenti di pagamento e su tutti gli argomenti correlati clicca qui.

22 agosto 2013 · Chiara Nicolai

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.