Carte di credito insolute e impossibilità di risarcimento

Sottoscritte carte di credito

Per necessità familiari ho sottoscritto via web 3 carte di credito revolving da tre società differenti (Compass, Consel e Amex).

Ovviamente sono arrivata al punto in cui pagarle non mi è più possibile! Circolo vizioso in cui è fin troppo facile entrare.

E non mi dilungo sul mio pentimento e sul mio senso di idiozia.

Non ho pagato alcune rate e queste si sono accumulate con tanto di interessi. Non riesco più a mantener fede ai miei doveri contrattuali.

Ho deciso di smettere di pagarle e vorrei sapere di preciso a cosa posso andare incontro.

Gli importi sono 3000, 2500 e 1500 euro. Vorrei sapere in particolare

  1. quali sono i loro tempi di recupero;
  2. se possono agire su le uniche mie proprietà, due auto;
  3. se mi possono bloccare la cartasi che ho con la mia banca di riferimento.

Io sono un'insegnante precaria e quindi anche il mio stipendio di lavoro non è assicurato per ogni mese ed ogni anno. Altro dubbio, è proprio questo, sui contratti ho sempre firmato il falso, ovvero di essere assunta con contratto a tempo indeterminato, posso incorrere in un procedimento penale per questo.

Un ultimo dubbio, per una delle tre carte di credito non ho nemmeno mai pagato la prima rata, può essere questo una aggravante?

Problema per rinnovo carte di credito

Il mancato pagamento delle rate relative alle carte revolving comporterà la segnalazione presso le Centrali Rischi dei cattivi pagatori, presumibilmente CRIF, CTC, Experian.

Qualche problema, di conseguenza, potrebbe insorgere per il rinnovo delle carte di credito.

Escluso il pignoramento di auto usate, resta la possibilità remota di un pignoramento dello stipendio, se il contratto a tempo determinato ha una durata che renda conveniente l'azione esecutiva.

Per i tempi non è possibile fare alcuna previsione. Considerando i singoli importi in gioco, presumo che non vi saranno azioni giudiziali nel breve medio periodo. Ma dovrà mettere nel conto contatti telefonici diretti oltre che a parenti, amici e vicini, nonché le solite comunicazioni di costituzione in mora, in cui qualche leguleio le chiederà 500 euro di aggravio per aver sottoscritto quattro righe copiate dal formulario.

In tutta questa storia di penale e di aggravanti ci sono solo la concessione di 3 carte revolving ad uno stesso soggetto e gli interessi quasi da usura che caratterizzano questa tipologia di finanziamento.

Quando viene richiesto e si concede un finanziamento, anche se attraverso carte revolving, il creditore dovrebbe segnalare l'evento nelle Centrali Rischi, proprio per evitare situazioni di sovraindebitamento.

Quindi, da questo punto di vista può stare tranquilla. I comportamenti scorretti non sono stati messi in atto solo da lei. Anzi, direi che l'hanno fatta cadere in trappola.

5 dicembre 2012 · Paolo Rastelli

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Stai leggendo Carte di credito insolute e impossibilità di risarcimento Autore Paolo Rastelli Articolo pubblicato il giorno 5 dicembre 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 1 maggio 2017 Classificato nella categoria consigli e tutela del debitore - domande e risposte del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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