Per quali funzioni può essere utilizzata la carta prepagata ricaricabile con IBAN

La carta prepagata ricaricabile con IBAN può essere utilizzata per le seguenti funzioni:

  •  prelievo: è il servizio in forza del quale il Titolare, previa digitazione del codice segreto ( P.I.N., Personal Identification Number), può effettuare prelievi di denaro presso sportelli automatici (ATM) contraddistinti dal marchio “Bancomat” in Italia e dal marchio “Visa” in Italia e all'estero;
  •  pagamento: è il servizio in forza del quale il titolare, previa digitazione del codice segreto o apposizione della firma sullo scontrino predisposto dall'esercente, può compiere acquisti di beni e servizi presso esercizi commerciali convenzionati che espongono il marchio “Pagobancomat” in Italia e “Visa” in Italia e all'estero.

In tutti i casi l'utilizzo della carta prepagata ricaricabile con IBAN può avvenire soltanto entro i limiti dell'importo disponibile sulla stessa nonché nel rispetto dei massimali contrattualmente previsti.

Il rimborso della carta prepagata ricaricabile con IBAN può essere richiesto presso qualsiasi filiale della banca emittente ovvero attraverso il servizio di home banking trasferendo l'importo su un conto corrente di riferimento.

La carta prepagata ricaricabile con IBAN è un sistema di pagamento abbastanza sicuro. Il rischio principale è legato all'utilizzo fraudolento o illegittimo da parte di terzi della carta e del P.I.N., nel caso di smarrimento o sottrazione. A tale proposito bisogna osservare la massima attenzione nella custodia della carta e del P.I.N., nonché la massima riservatezza nell'utilizzo di quest’ultimo.

Nei casi di smarrimento e sottrazione della carta prepagata ricaricabile con IBAN è necessario richiederne immediatamente il blocco, secondo le modalità previste nel contratto.

Per il rilascio della carta prepagata ricaricabile con IBAN non è necessaria la titolarità di un conto corrente né viene effettuata da parte dell'emittente una valutazione di solvibilità del prenditore della carta. Quindi la carta prepagata ricaricabile con IBAN risulta ideale ed alternativa al conto corrente per l'utilizzo da parte di protestati e di quanti siano stati iscritti in CAI Bankitalia per utilizzo irregolare delle carte di credito.

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Commenti e domande dei lettori

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  • Ornella De Bellis 28 maggio 2012 at 14:17

    Le carte prepagate multiuso sono aumentate in modo esponenziale (più 3,5 milioni dal 2009 ad oggi) . Molto diffuse fra gli extracomunitari, sono carte solitamente gratuite per il cliente, azzerano il rischio di credito per la banca e obbligano il titolare a spendere non più di quanto ha effettivamente caricato sulla carta. Le classiche carte di credito in circolazione sono passate da 15,6 milioni a 13,6 milioni, dato che ingloba sia quelle personali che aziendali (meno 300 mila unità ). Un calo che può rispondere a diversi motivi: sia di risparmio da parte dei correntisti, sia di garanzia da parte degli istituti di credito che ritengono i propri clienti meno meritevoli di credito.

    Sono le cifre che emergono dall'ultimo bollettino sul sistema dei pagamenti in Italia, pubblicato pochi giorni fa dalla Banca d'Italia. Dettagli ulteriori sulla crisi di liquidità in corso nel Paese e sul cambiamento delle abitudini degli italiani nell'uso di sistemi di pagamento alternativi al contante.