Caro libri, a Roma si comprano al supermarket - Accettano le prenotazioni e offrono sconti. E la Regione Lazio li dà in prestito

I libri di scuola per i figli insieme alla spesa, nella busta del supermercato. I testi scolastici non saranno proprio esposti tra gli scaffali, ma nel tempo del caro libri e a pochi giorni dall´inizio dell´anno scolastico, per i romani c´è un´altra possibilità e con tanto di sconti: prenotare direttamente al supermercato i libri di testo per medie e superiori. E´ la possibilità offerta da Carrefour e Sma (che offre anche testi universitari).

Funziona così: si va al supermercato, si consegna l´elenco dei titoli di cui si ha bisogno e si va via. Sarà l´esercizio commerciale ad avvisare il cliente dell´arrivo del libro per il ritiro. Inoltre le due catene praticano il 15 per cento di sconto sul prezzo di copertina. Il cliente potrà verificare direttamente da casa, attraverso internet, lo stato della propria prenotazione e sarà comunque avvisato da un sms quando il testo sarà disponibile nel punto vendita.

L´iniziativa sta riscuotendo successo: rispetto allo scorso anno, c´è il 10 per cento di clienti in più, mentre l´aumento delle prenotazioni si attesta al 24 per cento, e sono stati consegnati il 37 per cento di libri in più. Carrefour (negli ipermercati Bufalotta, Romanina, Le Ciliegie, Torvergata e Roma Raffaello in via Longoni), oltre allo sconto offre anche un finanziamento, per una spesa minima di 150 euro. La prima rata è nel 2009 e il tasso sarà dello 0 per cento se si paga in un´unica soluzione, oppure si può pagare fino a un massimo di 18 rate con tasso massimo del 15 per cento.

E per chi possiede la carta pass della Carrefour lo sconto sale al 20 per cento e (sempre per acquisti non inferiori ai 150 euro) il finanziamento sarà a tasso zero per 6 mesi e si inizia a pagare il primo gennaio del 2009. E anche in questo caso il cliente sarà avvisato attraverso un sms, una mail o una telefonata dell´arrivo dei libri.

Inoltre la Regione Lazio conferma anche per quest´anno il comodato d´uso ovvero la possibilità di far prendere in prestito agli stessi studenti direttamente dalla scuola i libri di testo. In pratica le scuole (medie "Pio La Torre" XIX Municipio, "Giovanni Paolo II" XIII Municipio e "Paola Sarro" XII Municipio) anziché distribuire i buoni alle famiglie che ne hanno diritto potranno, con il consenso delle stesse famiglie, utilizzarli per acquistare i libri adottati dal collegio dei docenti. I genitori sottoscriveranno quindi dei veri e propri contratti di comodato con l´impegno di restituire i libri in buone condizioni alla fine dell´anno scolastico o del ciclo di studi.

di Tea Maisto

26 agosto 2008 · Patrizio Oliva

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