Come è possibile salvarsi dal pagamento del Canone Rai

Attenzione » il contenuto dell'articolo è poco significativo oppure è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e, pertanto, le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento, oppure qui o consultando questa sezione.

1. Canone RAI » Tutte le modalità con cui è possibile essere esentati dal pagamento
2. Come non pagare il canone rai quando non si è in possesso di un apparecchio televisivo
3. Disdetta canone rai tv per decesso intestatario
4. Non pagare il canone rai in seguito a vendita o rottamazione dell'apparecchio televisivo
5. Disdetta del canone rai per addebito non dovuto sulla bolletta elettrica
6. Richiesta di suggellamento dell'apparecchio televisivo che esenta dal pagamento del canone Rai

Canone RAI » Tutte le modalità con cui è possibile essere esentati dal pagamento

Negli ultimi mesi i contribuenti italiani hanno scoperto di avere sulla propria testa una vera e propria spada di Damocle, il canone Rai, infatti, verrà riscosso esclusivamente tramite la bolletta elettrica, riducendo al minimo le possibilità di non versarlo: ma quali sono i possibili espedienti per non onorarlo? Facciamo il punto della situazione.

Nell'articolo che segue vogliamo riportare tutte le situazioni in cui è possibile evitare il pagamento del canone rai e le istruzioni per farlo.

Tramite un modulo, comunemente definito Autocertificazione (o più propriamente dichiarazione sostitutiva di certificazione o dell’atto notorio) è possibile, infatti, evitare il pagamento del canone per i seguenti casi contemplati:

Qualora, però, dovessero essere presentate dichiarazioni false bisogna tenere bene a mente le sanzioni penali che, considerata la falsità rilasciata in un atto destinato ad un pubblico ufficiale, ossia l’Agenzia delle Entrate, potranno scattare.

Il modulo di autocertificazione, qualsiasi esso sia, una volta compilato deve essere inviato in busta chiusa mediante raccomandata A.R., al seguente indirizzo:Agenzia delle Entrate S.A.T., Sportello Abbonamenti TV, Ufficio Torino 1, Casella postale 22, 10121 Torino.

Alternativamente, l’autocertificazione può essere direttamente consegnata a mano all'Agenzia delle Entrate più vicina al luogo di residenza la quale, per competenza, provvederà poi ad inviarla alla rispettiva sede di Torino.

Come non pagare il canone rai quando non si è in possesso di un apparecchio televisivo

Vi spieghiamo come non pagare il canone rai quando non si è in possesso di un apparecchio televisivo.

Possono usufruire di questa tipologia di autocertificazione tutti coloro che intendono non pagare il canone Rai mediante la bolletta della luce nel caso in cui all'indirizzo di fornitura dell’energia elettrica si risulti non possedere alcun apparecchio televisivo.

Soltanto in queste circostanze, infatti, i contribuenti saranno tenuti a non versare il canone, dovendo al massimo pagare tramite il tradizionale bollettino se, in un diverso immobile, risultino possedere una tv.

Il modulo è disponibile in questo pdf.

Disdetta canone rai tv per decesso intestatario

Come effettuare la disdetta dal canone rai tv a causa del decesso dell'intestatario dell'abbonamento.

In questa ipotesi, gli eredi dell’intestatario dell’abbonamento che è deceduto, per chiedere l’annullamento del canone Rai che figura intestato a quest’ultimo, sono tenuti a inviare un apposito modello di dichiarazione in cui riportare data e luogo del decesso del soggetto.

Gli stessi eredi, in alternativa alla disdetta dell’abbonamento, avvalendosi di una richiesta di voltura, possono richiedere la variazione di intestazione a nome di un erede, qualora lo stesso non risulti già abbonato e provveda a prelevare l’apparecchio televisivo.

Il modulo è disponibile in questo pdf.



Non pagare il canone rai in seguito a vendita o rottamazione dell'apparecchio televisivo

Come non pagare il canone rai in seguito a vendita o rottamazione dell'apparecchio televisivo.

Se la televisione viene regalata, venduta, rottamata o rubata, la richiesta di disdetta del canone Rai che viene effettuata ha valenza per l’anno o il semestre successivo, in base alle modalità di pagamento.

Il modulo è disponibile in questo pdf.

Disdetta del canone rai per addebito non dovuto sulla bolletta elettrica

Vi spieghiamo come effettuare la disdetta del canone rai per un eventuale addebito non dovuto sulla bolletta elettrica.

Questo modulo deve essere inviato anche alla compagnia fornitrice dell’energia elettrica e può essere adoperato per comunicare la non debenza del canone Raiche è stato indebitamente addebitato sulla bolletta della luce.

In tal caso le ipotesi contemplate possono essere, rispettivamente:

  1. pagamento già avvenuto in riferimento alla bolletta della luce di un altro immobile, essendo dovuto il canone Rai soltanto una volta per nucleo familiare, a meno che i due coniugi abbiano differenti residenze;
  2. versamento già eseguito dall'altro coniuge mediante il bollettino postale tradizionale;
  3. immobile dato in locazione;
  4. immobile privo di televisore;
  5. immobile ottenuto in eredità e non destinato a residenza dell’erede.

Il modulo esatto è disponibile in questo pdf.

Richiesta di suggellamento dell'apparecchio televisivo che esenta dal pagamento del canone Rai

Come effettuare la richiesta di suggellamento dell'apparecchio televisivo che esenta dal pagamento del canone Rai.

La richiesta di suggellamento è volta a rendere inutilizzabili gli apparecchi televisivi che sono detenuti dal titolare e dagli appartenenti al suo nucleo familiare presso qualsiasi luogo di loro residenza o dimora.

Quello che in precedenza veniva eseguito fisicamente (utilizzando un sacco di iuta) oggi invece viene fatto semplicemente avvalendosi del modulo di autocertificazione.

Il modello corretto per questa ipotesi è disponibile con questo pdf.

Il modulo deve poi essere accompagnato dal libretto, se ancora in possesso, e dalla ricevuta originale di un vaglia postale di 5,16 euro intestato al solito indirizzo.

Qualora, poi, il contribuente dovesse essere ancora in possesso del libretto di abbonamento alla Rai, può evitare di scrivere la richiesta limitandosi ad inviare, sempre tramite raccomandata A.R., la cartolina contrassegnata con la lettera D sulla quale barrare la relativa casella: Intende far suggellare il Televisore a Colori.

29 febbraio 2016 · Gennaro Andele

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