Esonero dal pagamento del canone RAI

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Sono esonerati esclusivamente:

  • Militari delle Forze Armate Italiane

L'esenzione è prevista solo per: ospedali militari, Case del soldato e Sale convegno dei militari delle Forze armate. La detenzione del televisore all'interno di un alloggio privato, anche se situato dentro le strutture militari, non esonera dal pagamento del canone RAI.

  • Militari di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato

Possono usufruire dell'esonero scrivendo al S.A.T. Sportello Abbonamenti TV allegando dichiarazione del Comando da cui dipende l'interessato o autocertificazione attestante l'appartenenza alle Forze armate della NATO

  • Agenti diplomatici e consolari

Se stranieri accreditati in Italia e a condizione che nel paese da loro rappresentato pure i rappresentanti diplomatici italiani ivi accreditati godano di uguale trattamento.

  • Rivenditori e riparatori TV

Se si paga un canone satellitare o una pay tv: non si è esonerati dal pagamento del canone televisivo, in quanto l'obbligo al pagamento del canone di abbonamento alla televisione, secondo quanto disposto dall'Articolo 1 del R.decreto legge del 21/02/1938 numero 246, sorge a seguito della detenzione di uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive.

Nel caso non si usasse più l'apparecchio televisivo non si può sospendere il pagamento de canone RAI, perchè non è prevista la sospensione temporanea dell'abbonamento.

Inoltre è prevista l'abolizione del canone RAI per soggetti di età pari o superiore a 75 anni secondo l'Articolo 1, comma 132, legge 24 dicembre 2007, numero 248.

Esenzione per over 75
Per avere diritto all'esenzione occorre:

  • aver compiuto 75 anni di età entro il termine di pagamento del canone;
  • non convivere con altri soggetti diversi dal coniuge titolari di reddito proprio;
  • possedere un reddito che unitamente a quello del proprio coniuge convivente, non sia superiore complessivamente ad euro 516,46 per tredici mensilità (euro 6.713,98 annui).

Per reddito si intende la somma:

  • del reddito imponibile (al netto degli oneri deducibili) risultante dalla dichiarazione dei redditi presentata per l'anno precedente; per coloro che sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione, si assume a riferimento il reddito indicato nel modello CUD;
  • dei redditi soggetti ad imposta sostitutiva o ritenuta a titolo di imposta, quali, ad esempio, gli interessi maturati su depositi bancari, postali, BOT, CCT e altri titoli di Stato, nonché i proventi di quote di investimenti;
  • delle retribuzioni corrisposte da enti o organismi internazionali, rappresentanze diplomatiche e consolari e missioni, nonché quelle corrisposte dalla Santa Sede, dagli enti gestiti direttamente da essa e dagli enti centrali della Chiesa cattolica;
  • dei redditi di fonte estera non tassati in Italia.

Viceversa, sono esclusi dal calcolo:

  1. i redditi esenti da Irpef (ad esempio pensioni di guerra, rendite INAIL, pensioni erogate ad invalidi civili);
  2. il reddito dell'abitazione principale e relative pertinenze;
  3. i trattamenti di fine rapporto e relative anticipazioni;
  4. altri redditi assoggettati a tassazione separata.

Il requisito del reddito deve essere riferito all'anno precedente a quello per il quale si intende fruire dell'agevolazione.

La domanda di esenzione per gli anni 2008-2009-2010-2011-2012-2013 deve essere presentata utilizzando il modulo di dichiarazione sostitutiva (ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR 28 dicembre 2000, numero 445) che può essere scaricato dal sito Internet dell'Agenzia delle Entrate, oppure reperito presso gli uffici locali o territoriali della stessa presso gli sportelli delle sedi regionali della Rai.

La domanda deve essere spedita tramite raccomandata al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate
Direzione Provinciale I di Torino Ufficio territoriale di Torino 1 Sportello S.A.T. Casella postale 22
10121 - Torino (To)
oppure consegnata agli uffici territoriali dell'Agenzia delle Entrate.

Tutti i contribuenti interessati possono richiedere assistenza e informazioni sulle modalità di compilazione della dichiarazione e all'istanza di rimborso al numero 848.800.444 o presso gli uffici dell'Agenzia presenti su tutto il territorio nazionale.

Inoltre è a disposizione dei cittadini il Call Center Risponde Rai al numero 199.123.000.

Per avere diritto all'esenzione annuale per l'anno 2014 è necessario aver compiuto 75 anni (o un età superiore) entro il 31/01/14.

Coloro che intendono fruire del beneficio per la prima volta relativamente al secondo semestre dell'anno devono aver compiuto 75 anni di età entro il 31/07/143.

Anche in questo caso l'Agenzia delle Entrate effettuerà i dovuti controlli per verificare le condizioni di età e di reddito.

La domanda di rimborso per gli anni 2008-2009-2010-2011-2012-2013, nel caso in cui siano presenti i requisiti, dovrà essere effettuata tramite l'apposito modulo che può essere scaricato dal sito Internet dell'Agenzia delle Entrate, oppure reperito presso gli uffici locali o territoriali della stessa Agenzia delle Entrate o presso gli sportelli delle sedi regionali della Rai, unitamente alla dichiarazione sostitutiva ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR 28 dicembre 2000, numero 445, e successive modificazioni e integrazioni, che attesti il possesso dei requisiti e delle condizioni di ammissione.

La domanda deve essere spedita tramite raccomandata al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate
Direzione Provinciale I di Torino Ufficio territoriale di Torino 1 Sportello S.A.T. Casella postale 22
10121 - Torino (To), oppure consegnata agli uffici territoriali dell'Agenzia delle Entrate
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Naturalmente le domande di esenzione/rimborso presentate prima del 19/9/2010, non potendo essere redatte sul modello ufficiale reso disponibile dall'Agenzia delle Entrate a partire dal giorno successivo,in presenza dei requisiti di età e di reddito indicati dalla legge saranno ritenute comunque valide, fatti salvi i dovuti controlli sulle condizioni del reddito eseguiti dall'Agenzia delle Entrate.

Qualora le informazioni fornite non fossero sufficienti l'Agenzia delle Entrate provvederà ad informare l'utente.

Nelle annualità successive, i contribuenti possono continuare a beneficiare dell'agevolazione senza procedere alla presentazione di nuove dichiarazioni.

Resta fermo, tuttavia, che qualora il contribuente, negli anni successivi alla presentazione della dichiarazione, non risulti più in possesso dei requisiti per beneficiare della esenzione, sarà comunque tenuto al versamento del canone RAI.

Da ultimo si fa presente che l'articolo 1, comma 132, della legge 24 dicembre 2007, numero 244 dispone che venga irrogata una sanzione amministrativa di “importo compreso tra euro 500 e euro 2000 per ciascuna annualità evasa.

Tale sanzione si cumula con il canone rai dovuto e gli interessi maturati.

In caso di dichiarazioni mendaci si applicano le sanzioni penali previste dall'articolo 76 del DPR numero 445 del 2000.

13 gennaio 2014 · Giorgio Valli

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