Il Garante conferma il limite massimo di 12 mesi dalla regolarizzazione per rate pagate in ritardo per i dati registrati nelle Centrali Rischi

I dati di chi ha pagato in ritardo due rate di un prestito o di un mutuo non possono essere conservati nelle Centrali Rischi per più di un anno. Le vecchie centrali di rischio vanno puntualmente aggiornate e devono contenere informazioni esatte

Questo è quanto ribadito dal Garante Privacy, con provvedimento del 12 luglio 2012 numero 209 chiamato in causa da un cittadino che ha ritenuto illegittima la presenza del suo nominativo in una banca dati per cattivi pagatori oltre il temine annuale fissato dal codice deontologico e regolato dalla legge finanziaria, approvata il 14 settembre 2011.

CRIF è stata condannata a pagare al ricorrente 500 euro, di cui euro 150 per diritti di segreteria, considerati gli adempimenti connessi, in particolare, alla presentazione del ricorso.

9 luglio 2011 · Rosaria Proietti

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