REGISTRO INFORMATICO DEI PROTESTI - ART. 14 PUBBLICITA’ DATI REGISTRO E CONSULTAZIONE ELENCHI

In base alla legge 15 novembre 1995 numero 480 e successive modifiche la notizia di ciascun protesto viene conservata nel registro informatico fino alla sua eventuale cancellazione ovvero, in mancanza di cancellazione, per cinque anni dalla data della registrazione.

In base all'articolo 12 del DM 316/2000 il registro informatico è accessibile al pubblico.

In base all'articolo 4 comma 3 della legge 235/2000, nel caso di cancellazione dal registro, il protesto si considera come mai avvenuto.

Pertanto:

  • I dati contenuti nel registro informatico sono pubblici e sulla base degli stessi la Camera di Commercio può estrarre visure.
  • Non è invece consentito rilasciare visure in relazione a dati che non siano stati pubblicati o che non siano più pubblicati nel registro (quali quelli contenuti negli elenchi pervenuti dai pubblici ufficiali).
  • Non è consentito consultare o estrarre copia dagli elenchi dei pubblici ufficiali se non su specifico ordine dell'Autorità Giudiziaria o su richiesta scritta degli organi di Polizia Giudiziaria.

Le determinazioni di cancellazione dagli elenchi dei protesti non saranno affisse all'albo camerale né rese pubbliche in alcun modo, al fine di tutelare la riservatezza dell'interessato e di non vanificare le finalità del provvedimento stesso attraverso la notizia di un protesto che non risulta ancora nel registro informatico o che è stato già cancellato dallo stesso.

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