L'autorità per la tutela della privacy definisce le regole per i call center molesti

Stop alle telefonate "mute" dai call center: l'Autorità per la tutela della privacy definisce regole per una pratica commerciale che che può arrivare a indurre stati di ansia e disagio nei destinatari.

Il telefono squilla, voi rispondete ma dall'altra parte c'è solo il silenzio.

È il silenzio di chi ci appresta a venderci qualcosa, la nuova frontiera del telemarketing importuno.

Le telefonate mute a scopo commerciale sono state così frequenti negli ultimi tempi da spingere l'Autorità per la tutela della privacy a intervenire con alcune regole, per la prima volta.

Si cerca così di bloccare un fenomeno che ingenera nel chiamato particolari ansietà, allarme, sospetto, fastidio e disappunto, oltre alla frustrazione connessa al senso di impotenza e all'incapacità di reagire all'evento.

Offri il tuo contributo alla visibilità di indebitati.it

Ti chiediamo di contribuire ad accrescere la visibilità di indebitati.it cliccando su una delle icone posizionate qui sotto: per condividere, con un account Facebook, Google+ o Twitter, il contenuto di questa pagina oppure per iscriverti alla newsletter o al feed della comunità. Qualora lo preferissi, puoi seguirci sui social cliccando qui. Un grazie, per la tua attenzione, dallo staff.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su l'autorità per la tutela della privacy definisce le regole per i call center molesti. Clicca qui.

Stai leggendo L'autorità per la tutela della privacy definisce le regole per i call center molesti Autore Giovanni Napoletano Articolo pubblicato il giorno 26 novembre 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria tutela consumatori - pratiche commerciali scorrette, clausole vessatorie e pubblicità ingannevole, servizi non richiesti Inserito nella sezione tutela dei beni del debitore del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti


Cerca