Regole ed esempi di calcolo per il pignoramento di stipendi e pensioni - la componente dello stipendio e della pensione assoggettabile a pignoramento

Attenzione » il contenuto dell'articolo è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento in fondo alla pagina, oppure qui.

Dobbiamo quindi definire la componente assoggettabile a pignoramento per stipendi e pensioni.

Per la determinazione della componente assoggettabile a pignoramento le cose sono differenti a seconda che si tratti di pensioni o stipendi. Per le pensioni entra in gioco il cosiddetto "minimo vitale impignorabile". Al pensionato, infatti, è riconosciuta una componente non pignorabile della pensione necessaria alla sopravvivenza, che assumeremo per semplicità di calcolo, anche nel seguito, essere pari a 500 euro mese; i giudici, di solito, la valutano come equivalente al trattamento minimo di pensione indicato dall'INPS.

Passando al pratico, se la retribuzione stipendiale è di 1400 euro, la componente assoggettabile a pignoramento resta pari a 1400 euro. Se, invece, occupandoci di pensioni, il rateo mensile percepito risulta di 1300 euro, la componente assoggettabile a pignoramento è limitata ad 800 euro.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

1 2

Altri contenuti suggeriti da Google

Struttura del sito ed altre info