Regole ed esempi di calcolo per il pignoramento di stipendi e pensioni - Cosa deve intendersi per reddito da stipendio o pensione percepito dal debitore

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Quando nel seguito scriveremo di reddito da stipendio o pensione percepito dal debitore, ci riferiremo sempre a quanto mensilmente erogato dal datore di lavoro o dall'INPS rispettivamente a titolo di stipendio o pensione, al lordo di eventuali cessioni del quinto, prestiti delega, pignoramenti presso terzi già azionati e al netto delle ritenute fiscali e contributive di legge.

Per capirci, se al lavoratore dipendente viene accreditato in conto corrente un importo di 1100 euro, avendo subito un prelievo mensile alla fonte di 150 euro per cessione volontaria del quinto e un prelievo di 100 euro, sempre alla fonte, per un prestito delega, intenderemo che il reddito da stipendio percepito dal debitore è di 1350 euro.

Se al pensionato viene accreditato in conto corrente un importo di 1600 euro, avendo subito un prelievo mensile alla fonte di 250 euro per cessione volontaria del quinto nonchè un prelievo per pignoramenti già azionati di 300 euro, intenderemo che il reddito da pensione percepito dal debitore è di 2150 euro.

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