I cattivi pagatori censiti nella Centrale di Allarme Interbancaria

CAI Centrale Allarme Interbancaria – i cattivi pagatori censiti

Il decreto legislativo 30 dicembre 1999, numero 507, emanato in attuazione della legge 25 giugno 1999, numero 205, ha riformato la disciplina sanzionatoria relativa ai cattivi pagatori che emettono  assegni bancari e postali  senza autorizzazione o senza provvista. La riforma, che risponde alla necessità di migliorare i presidi posti [ ... leggi tutto » ]

I dati dei cattivi pagatori censiti  nella CAI (Centrale Allarme Interbancaria)

La Centrale è costituita da una sezione centrale e varie sezioni remote presenti presso gli enti segnalanti (banche e uffici postali) In caso di mancato pagamento, in tutto o in parte, di un assegno per mancanza di autorizzazione o di provvista, il trattatario (la banca) segnala alla Banca d'Italia [ ... leggi tutto » ]

Procedura di registrazione nella CAI (Centrale Allarme Interbancaria) dei dativdei cattivi pagatori

Nel caso di mancanza di autorizzazione, l’iscrizione presso la CAI avviene entro 20 gg. dalla presentazione al pagamento dell'assegno al trattario. Nel caso di difetto di provvista, la banca invia al traente, tramite raccomandata, un preavviso, comunicandogli che scaduto il termine di 60 gg. senza aver coperto l'assegno, l’istituto [ ... leggi tutto » ]

Diritto di accesso ai dati dei cattivi pagatori censiti nella CAI (Centrale Allarme Interbancaria)

Al fine del regolare funzionamento dei sistemi di pagamento i prefetti, le banche e gli uffici postali hanno diritto ad accedere alle informazioni contenute nell’archivio. L’autorità giudiziaria ha altresì accesso diretto alle informazioni per lo svolgimento delle sue funzioni. Al fine di garantire il diritto di riservatezza, il correntista, [ ... leggi tutto » ]