Domande bonus precari - c'è tempo fino al 30 giugno i collaboratori che hanno perduto l'impiego prima del 30 maggio hanno ancora pochi giorni per chiedere l'indennità una tantum

  • giorgio stella 23 giugno 2009 at 14:42

    Domande BONUS PRECARI - C'è tempo fino al 30 giugno

    I collaboratori che hanno perduto l'impiego prima del 30 maggio hanno ancora pochi giorni per chiedere l'indennità una tantum. Chi lo ha perduto dopo la fine di maggio deve presentare la domanda entro 30 giorni dalla fine del contratto. Requisiti troppo stringenti, secondo Cgil saranno pochissimi quelli che ne potranno usufruirirne. I documenti e le informazioni utili.

    I collaboratori che hanno perduto il lavoro atipico prima del 30 maggio 2009 hanno solo pochi giorni per presentare la domanda per il bonus. Scade infatti il 30 giugno prossimo il termine ultimo previsto per l'indennità una tantum. Così prevede infatti la circolare n. 74 dell'Inps per la domanda del bonus definito dall'articolo 19 della legge n. 2 del 28 gennaio 2009 e dalle integrazioni introdotte dall'articolo 7 della legge 33 del 9 aprile 2009.

    I requisiti necessari. Non tutti i collaboratori che hanno perduto l'impiego però avranno diritto all'indennità. Secondo le stime di Cigil saranno pochissimi, rispetto alla grande platea dei collaboratori che hanno perduto l'impiego, quelli che potranno usufuire dell'indennità una-tantum. Il bonus infatti può essere richiesto solo in presenza di specifiche condizioni e requisiti. Oltre ad avere perduto il lavoro, i collaboratori devono aver svolto la propria attività per un unico committente (monocommittenza) e nel 2008 il reddito deve essere compreso tra 5 mila euro e 13.819 euro. Inoltre, quanto all'accredito contributivo del 2008, devono essere accreditati almeno 3 mesi, ma non più di dieci.

    E' inoltre necessario essere iscritti all'Inps. Tutti i collaboratori iscritti ad altre casse previdenziali non potranno accedere ad alcuna indennità. I co.co.co devono presentare la domanda presso le sedi territoriali dell'Inps. Saranno i singoli uffici a verificare se il collaboratore assolve a tutte le condizioni previste dalle norme di legge. Per gli anni 2009 e 2010 l'indennità prevista è pari al 10 per cento del reddito percepito nell'anno precedente. Per tutti coloro che hanno perduto il lavoro dopo il 30 maggio, le domande devono essere presentate entro 30 giorni dal verificarsi dell'evento.

    Sacconi e la Cgil. Il 13 marzo il Consiglio dei ministri aveva dato il via al pacchetto di ammortizzatori sociali per i lavoratori precari che perdono il posto che prevedeva un'indennità una tantum ai collaboratori a progetto pari al 20 per cento dell'ultima retribuzione annuale. Il ministro Sacconi aveva detto che "nel 2009 potrà oscillare tra i 1.000 e i 2.600 euro" e che se “prima erano necessari dai 120 ai 140 giorni per ottenerli”, ora "miriamo ad arrivare ad erogarli in 20-30 giorni". La Cigl al momento dell'approvazione dello strumento di sostegno aveva sottolineato come il bonus fosse destinato a pochi e che la misura fosse insufficiente sostenere chi era in difficoltà (leggi l'intervista).

    I lavorati instabili. Ma quanti sono i precari e gli atipici? Secondo l'ultima ricerca del Censis, pubblicata ieri, i lavoratori instabili sono 4,6 milioni, il 20% del totale. Tra questi ci sarebbero 2,3 milioni di dipendenti con contratto a termine (9,9% degli occupati), 370 mila collaboratori a progetto, 828 mila partite iva (3,5% dell'occupazione), 900 mila semi-professionisti, 95 mila collaboratori occasionali. Dai dati Istat relativi al primo trimestre 2009, si evince che il calo dell'occupazione è dovuto soprattutto alla riduzione degli occupati a tempo determinato (-154 mila unità), dei collaboratori (107 mila unità) e dell'occupazione autonoma (-163 mila posti).

    CIRCOLARI INPS
    N. 73 del 26 maggio del 2009
    N. 74 del 26 maggio 2009
    N. 75 del 26 maggio 2009

    NORME:
    Legge n. 2 del 28 gennaio 2009
    Legge n. 33 del 9 aprile 2009

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