Bollo auto - decadenza per notifica avviso di accertamento e cartella esattoriale

Occorre considerare che in tema di bollo auto, oltre all'avviso di accertamento, anche la cartella esattoriale deve essere notificata entro il decorso del terzo anno successivo a quello in cui doveva essere effettuato il pagamento.

Proprio in riferimento a quest’ultimo punto, occorre far presente che la notifica di un atto amministrativo (avviso di accertamento, cartella esattoriale o ingiunzione fiscale) seppur comporti l'interruzione dei termini di prescrizione - i quali comunque ricominciano dal giorno successivo - non ne determina la trasformazione nel più lungo termine decennale, come previsto dall'articolo 2953 cc. (si veda in tal senso la sentenza della Corte di Cassazione numero 12263 del 25/05/2007).

Secondo la Suprema Corte, pertanto, la notifica di un avviso di liquidazione non fa altro che interrompere il precedente termine triennale, il quale ricomincerà nuovamente a decorrere dal giorno successivo (in pratica, dopo la notifica di un accertamento ricomincia un nuovo termine triennale).

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  • Rosaria Proietti 28 aprile 2012 at 11:56

    Se il contribuente ritiene quindi l'avviso bonario, l'avviso di accertamento o la cartella esattoriale infondata, poiché il diritto di richiesta da parte della Regione di competenza non è stato esercitato nei termini, può presentare direttamente alla propria Regione, tramite raccomandata A.R., istanza di annullamento dell'atto stesso.

    In caso di ricezione di un avviso di accertamento, ove l'Amministrazione regionale contesta l'omesso, l'insufficiente o il ritardato pagamento della tassa automobilistica, o di un avviso bonario, ossia di un invito al pagamento che se accolto evita un futuro invio di un avviso di accertamento, si può presentare istanza di autotutela entro 30 giorni dalla notifica.

    In caso invece di ricezione di cartella esattoriale la presentazione dell'istanza in via di “autotutela” non interrompe il termine (60 giorni dalla data di notifica) entro il quale ricorrere alla Commissione Tributaria.

    In caso di mancato pagamento, entro 60 gg. dalla notifica della cartella, il concessionario avvierà la riscossione coattiva.