Tassa automobilistica ed esportazione del veicolo all'estero per reimmatricolazione - Nuovi obblighi

Al fine di contrastare l'elusione della tassa automobilistica alla quale sono tenuti i proprietari dei veicoli circolanti sul territorio nazionale, la legge di stabilità 2016 ha apportato modifiche agli obblighi, precedentemente previsti, conseguenti alla cessazione della circolazione dei veicoli a motore.

Da gennaio 2016, la parte interessata, intestataria di un autoveicolo, motoveicolo o rimorchio, o l'avente titolo deve comunicare al competente ufficio del PRA., entro sessanta giorni, la definitiva esportazione all'estero del veicolo stesso per reimmatricolazione, comprovata dall'esibizione della copia della documentazione doganale di esportazione, ovvero, nel caso di cessione intracomunitaria, dalla documentazione comprovante la radiazione dal PRA, restituendo il certificato di proprietà e la carta di circolazione. L'ufficio del P.R.A. ne dà immediata comunicazione all'ufficio competente del Dipartimento per i trasporti terrestri, provvedendo altresì alla restituzione al medesimo ufficio della carta di circolazione.

In pratica, da gennaio 2016, la definitiva esportazione all'estero del veicolo per reimmatricolazione dovrà essere comprovata dall'esibizione della copia della documentazione doganale di esportazione, ovvero, nel caso di cessione intracomunitaria, dalla documentazione comprovante la radiazione dal PRA.

27 dicembre 2015 · Giuseppe Pennuto

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