Letture dei contatori di energia più frequenti per tentare di ridurre i costi delle bollette

A parere dell'Aeegsi, le letture dei contatori di energia devono essere molto più frequenti per tentare di ammortizzare i costi dell'esose bollette.

Il primo rimedio proposto dall'Autorità riguarda le letture dei contatori: devono essere più frequenti sia quelle effettuate dai gestori che quelle fatte dai consumatori stessi (le famose autoletture).

Per ridurre al minimo le differenze tra i valori reali e quelli stimate sulle bollette, l'Authority ha individuato altri strumenti, come l'intensificazione della periodicità di fatturazione, il divieto di fatture miste, indennizzi automatici per i ritardi, tempi sicuri per le bollette di chiusura quando si cambia fornitore o si disattiva il servizio.

L'Autorità vorrebbe aumentare il numero obbligatorio minimo delle letture dei contatori elettrici non telegestiti da una a quattro volte all'anno.

Il distributore dovrebbe indicare sul suo siti web il calendario con l'indicazione dei passaggi del proprio personale incaricato. Le fatture miste (ovvero composte da consumi effettivi e stimati) non potranno più essere inviate ai consumatori che hanno optato per una fatturazione mensile.

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