I servizi di rete

I servizi di rete sono le attività di trasporto dell'energia elettrica sulle reti di trasmissione nazionali, di distribuzione locale e comprendono la gestione del contatore. Per i servizi di rete non si paga un prezzo (come per l'energia) ma una tariffa fissata dall'Autorità sulla base di precisi indicatori, con criteri uniformi su tutto il territorio nazionale, tenendo conto dell'inflazione, degli investimenti realizzati e degli obiettivi di recupero di efficienza.

La differenza fra servizi di vendita e servizi di rete è sostanziale. Infatti, è sui servizi di vendita che si gioca la concorrenza e quindi la possibilità di risparmiare a seconda delle offerte commerciali dei diversi fornitori sul mercato libero.

Sui servizi di rete, invece, non c'è concorrenza perché il trasporto e la distribuzione dell'energia avvengono attraverso infrastrutture che non possono essere replicate e che vengono utilizzate da tutti i fornitori per servire tutti i consumatori

All'interno dei servizi di rete, si pagano gli oneri generali di sistema che vengono dettagliati in bolletta in modo puntuale una volta l'anno per ragioni di semplificazione.

Servono per pagare oneri introdotti da diverse leggi e decreti ministeriali (tra questi, i più rilevanti sono il decreto legislativo numero 79/99, il decreto del 26 gennaio 2000 del Ministro dell'industria e le leggi numero 83/03 e numero 368/03).

In ordine di incidenza sulla bolletta sono:

  1. incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate (componente A3)
  2. promozione dell'efficienza energetica (componente UC7)
  3. oneri per la messa in sicurezza del nucleare e compensazioni territoriali (componenti A2 e MCT).
  4. regimi tariffari speciali per la società Ferrovie dello Stato (componente A4)
  5. compensazioni per le imprese elettriche minori (componente UC4)
  6. sostegno alla ricerca di sistema (componente A5),
  7. copertura del bonus elettrico (componente As),
  8. copertura delle agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia elettrica (componente Ae)
  9. Il denaro raccolto per queste componenti viene trasferito alla Cassa conguaglio per il settore
  10. elettrico in un apposito Conto di gestione il cui utilizzo e gestione sono disciplinati dall'Autorità.

Fanno eccezione la componente A3, il cui gettito affluisce per circa il 98% direttamente al Gestore dei Servizi Elettrici (GSE) e la componente As (bonus elettrico).

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