Accettazione dell'eredità con beneficio di inventario - La limitazione della responsabilità per il debito fiscale ereditario nei limiti di valore dei beni pervenuti all'erede

La limitazione della responsabilità per il debito fiscale ereditario nei limiti di valore dei beni pervenuti all'erede che accetta con beneficio di inventario, è condizionata, invece, alla tempestiva formazione dell'inventario, in mancanza del quale l'accettante è considerato erede puro e semplice.

Pertanto, qualora tra i debiti ereditari rientri un debito di imposta, l'erede abbia accettato con beneficio di inventario ed abbia redatto l'inventario nei termini previsti, egli può impugnare innanzi alla commissione tributaria competente la pretesa (dell'Agenzia delle entrate o di Equitalia) relativa all'intera imposta, adducendo la propria responsabilità per il debito fiscale ereditario nei limiti di valore dei beni a lui pervenuti e facendo valere il vizio dell'atto impositivo o esecutivo a lui destinato, in quanto volto a conseguire il pagamento dell'intero.

Così si sono espressi i giudici della Corte di cassazione con la sentenza 25116/14.

13 dicembre 2014 · Giorgio Valli

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