Beneficio d'inventario » mantenere separati il patrimonio del defunto da quello dell'erede

L'accettazione con beneficio di inventario dell'eredità è regolata dall'articolo 490 del Codice Civile.

Come noto, chi è chiamato all'eredità di un defunto può accettarla puramente e semplicemente, oppure con il beneficio di inventario.

Se si accetta con beneficio di inventario, il patrimonio del defunto resta distinto dal patrimonio dell'erede.

L'erede sarà, pertanto, tenuto a pagare i debiti del defunto solo nei limiti dell'attivo della massa ereditaria.

In pratica, i creditori del defunto si potranno, eventualmente, soddisfare solo sul patrimonio del defunto e per un valore non superiore ad esso.

Dichiarazione di accettazione con beneficio di inventario dell'eredità

L'accettazione col beneficio di inventario si può fare con una dichiarazione:

  • ricevuta da un notaio
  • ricevuta dal Cancelliere del Tribunale del circondario in cui si è aperta la successione (Cancelleria della Volontaria Giurisdizione).

La dichiarazione deve essere inserita nel Registro delle successioni conservato nello stesso Tribunale (se la dichiarazione è stata ricevuta da un notaio, quest’ultimo deve provvedere entro 10 giorni).

Entro un mese dall'inserimento nel Registro, il Cancelliere deve trascrivere la dichiarazione presso il Catasto (Ufficio dei Registri Immobiliari) del luogo in cui è morto il defunto.

In pratica dunque si deve:

  • fissare un appuntamento con il notaio o il cancelliere;
  • presentare il certificato di morte (ci si può anche avvalere dell'autocertificazione in caso di parentela diretta o per il coniuge)
  • certificare la residenza del defunto (certificato di residenza storico)
  • presentare Codice Fiscale e carta d'identità sia dell'erede che del defunto
  • possedere l'autorizzazione del giudice tutelare per i minori, gli inabilitati e gli interdetti

Sono poi necessarie una marca da bollo 14,62 e la ricevuta del versamento di 262 euro a favore del Tribunale.

Qualora ci si rivolga a un notaio sarà lui che si occuperà di tali incombenze.

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Stai leggendo Beneficio d'inventario » mantenere separati il patrimonio del defunto da quello dell'erede Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 26 febbraio 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria successione eredità e donazioni - nozioni generali Inserito nella sezione tutela dei beni del debitore del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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