Perché nasce la banca dati dei cattivi pagatori delle utenze telefoniche

ASSTEL, quale associazione di categoria che rappresenta le imprese della tecnologia dell'informazione esercenti servizi di telecomunicazione fissa e mobile, ha rappresentato, all'Autorità per la protezione dei dati personali, l'intenzione degli operatori di comunicazione elettronica di procedere alla sottoscrizione di un accordo fra operatori per l'istituzione di una Banca dati finalizzata alla verifica dell'affidabilità e della puntualità nei pagamenti nel settore dei servizi di comunicazione elettronica (SIT- Sistema Informatico Integrato). Tale banca dati, secondo quanto sostenuto da ASSTEL, permetterebbe agli operatori di settore di condividere le informazioni sui comportamenti debitori, in particolare dei clienti degli operatori telefonici, consentendo all'operatore ricevente di conoscere, in occasione della presentazione di una richiesta di instaurazione di un rapporto contrattuale da parte di un nuovo cliente, eventuali posizioni di indebitamento nei confronti di altri operatori.

Secondo ASSTEL, la costituzione del SIT, resa ancora più urgente dall'intervenuto processo di liberalizzazione avviato in Italia anche nel settore della telefonia, si renderebbe necessaria per assicurare l'ordinato sviluppo del mercato telefonico, attesa l'impossibilità di effettuare verifiche sulle eventuali morosità pregresse. Il perdurare di tale situazione, secondo i dati forniti da ASSTEL, produrrebbe un forte incremento delle perdite registrate dagli operatori, anche in conseguenza delle nuove offerte contrattuali, che propongono forme di contratto in abbonamento (post pagato) associate alla vendita a rate di terminali telefonici e di prodotti ad alto valore tecnologico e ad alti costi, messi a disposizione della clientela con schemi di pagamento dilazionato; l'aumento dei comportamenti insolventi, secondo quanto asserito da ASSTEL, rischierebbe di incidere negativamente non solo sugli operatori, ma anche sugli altri utenti che, pur adempiendo regolarmente alle obbligazioni, vedrebbero ridotta o resa meno conveniente la possibilità di accedere a forme di contratto in abbonamento.

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Stai leggendo Perché nasce la banca dati dei cattivi pagatori delle utenze telefoniche Autore Patrizio Oliva Articolo pubblicato il giorno 28 ottobre 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 30 aprile 2017 Classificato nella categoria cattivi pagatori di bollette elettricità gas acqua telefono adsl Inserito nella sezione cattivi pagatori e centrali rischi del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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