Beni non assoggettabili ad azione revocatoria

A tale proposito va ricordato che non possono essere sottoposti ad azione revocatoria gli atti del debitore riguardanti le vendite ed i preliminari di vendita immobiliare conclusi a giusto prezzo ed aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo, destinati a costituire l'abitazione principale dell'acquirente o di suoi parenti e affini entro il terzo grado.

Il legislatore ha voluto così tutelare l'acquirente nel caso in cui si possa ragionevolmente presumere che egli non sia a conoscenza della situazione di insolvenza conclamata del venditore.

Pagare il giusto prezzo (prezzo di mercato) per un immobile da destinare ad abitazione propria o dei familiari, il cui venditore è prossimo a subire azioni cautelari ed esecutive, quindi, con il rischio di essere coinvolto in una azione di revocatoria, dovrebbe garantire, questa la ratio della norma, qualsiasi aspetto fraudolento, di commistione fra venditore ed acquirente o speculativo nel caso in cui l'acquirente sia un professionista.

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Stai leggendo Beni non assoggettabili ad azione revocatoria Autore Ornella De Bellis Articolo pubblicato il giorno 4 novembre 2011 Ultima modifica effettuata il giorno 14 gennaio 2017 Classificato nella categoria azione revocatoria e declaratoria di inefficacia degli atti del debitore Inserito nella sezione giurisprudenza del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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